Sarà per la sua posizione geografica strategica, per la manodopera specializzata e competitiva, per l’avanzata normativa sul lavoro flessibile che Lugano è diventata un mercato dei capitali accattivante sul piano internazionale. Di questo se ne sono accorti anche gli italiani che decidono di intraprendere attività imprenditoriali in Svizzera; i nostri connazionali sono ormai circa i due terzi degli stranieri che risiedono stabilmente nel Canton Ticino.
Date le basi, il numero degli imprenditori che decidono di emigrare in Svizzera potrebbe crescere ancora, soprattutto a causa della crisi economica; infatti, intraprendere un’attività imprenditoriale all’estero potrebbe rappresentare un vantaggio.
Addirittura, il Gruppo Diacron Press di Lugano, società internazionale di consulenza, ha preparato un decalogo per coloro che decidono di intraprendere questa strada in modo da avere tutte le informazioni necessarie sul tessuto economico svizzero. “Come fare affari in Svizzera – Canton Ticino. 100 domande, 100 risposte” è in commercio in versione ebook, e si rivolge soprattutto a un’utenza italiana.
Il Canton Ticino, stando a quanto si dice in questo decalogo, ha numerosi vantaggi: per esempio, esiste un progetto chiamato Copernico, che segue e fornisce assistenza a molte nuove aziende che provengono soprattutto dall’Italia. Si parla di 100 imprese italiane su un totale di 220, considerando che Lugano è la terza capitale finanziaria elvetica e che il Canton Ticino accoglie eccellenze produttive in moltissimi capi come logistica, trading, high-tech, università, farmaceutica.