Altre cattive notizie sono in arrivo per le famiglie già gravate dalla pesante crisi economica che ormai da anni ha coinvolto il nostro paese. Un’indagine condotta da Adusbef e Federconsumatori ha evidenziato come nel nuovo anno ogni famiglia dovrà sostenere un aumento delle spese di circa 1.500 euro con i rincari che non saranno limitati a particolari settori ma andranno a toccare numerosi ambiti della nostra vita quotidiana, dalle tasse alle bollette di luce e gas.

Gli aumenti più sensibili si avranno nella tariffa della tassa rifiuti che vedrà un incremento del 25% rispetto al 2012.

Saranno ben 64 gli Euro che ogni famiglia dovrà versare in più rispetto all’ultimo pagamento mentre gli alimentari dovrebbero salire del 5% per complessivi 299 euro in più a carico di ciascun nucleo familiare. Notevole anche il balzo in avanti delle assicurazioni auto che sarà anch’esso del 5% corrispondente a 61 Euro mentre subiranno rincari anche le tariffe professionali e artigianali.

Ma è sul versante delle spese fisse e delle imposte che gli aumenti non cesseranno e andranno a pesare non poco sulle tasche degli italiani. Saranno di nuovo in salita le bollette di luce, gas e acqua, anche se non dovrebbero verificarsi le notevoli maggiorazioni avvenute nel 2012, mentre un piccolo ritocco subirà anche il canone della Rai che sarà superiore di 1,5 Euro in confronto a quello di un anno fa.

Più alti inoltre anche i costi di alcuni prodotti postali come i francobolli e le raccomandate.

Non smetteranno di crescere le tasse con le preoccupazioni per l’Imu applicata ai settori produttivi e con l’aumento, previsto per luglio, dell’Iva che andranno a gravare ulteriormente sulle tasche degli italiani. Il totale anche per l’anno a venire sarà dunque pesante con 1.490 euro in più a carico di ogni famiglia italiana che in molti casi andrà a causare un ulteriore calo dei consumi con conseguente grave danno ad un’economia ormai al collasso.

Le associazioni dei consumatori hanno anche cercato di indicare quali potrebbero essere i rimedi per cercare di uscire dalla situazione critica che la popolazione italiana sta vivendo.

In primo luogo una politica che privilegi gli investimenti per la ripresa del lavoro e poi liberalizzazioni e investimenti per lo sviluppo tecnologico. In questo modo, sostengono i presidenti di Adusbef e Federconsumatori Elio Lannutti e Rosario Trefiletti, la ripresa potrebbe diventare realtà mentre in caso contrario l’uscita dal tunnel della crisi sarà sempre più lontana ed improbabile.