Unanotizia arriva in sordina prima delle elezioni politiche, una notiziache non fa bene all'immagine del Paese. L'Italia, infatti, sembraproprio non scrollarsi di dosso quell'immaigne vecchia e desueta cheanche troppo spesso gli è stata etichettata addosso: viene, infatti,negata la possibilità di votare alle prossime politiche a tutti glistudenti temporaneamente all'estero con il progetto Erasmus.

Bisognasottolineare che l'Erasmus offre ogni anno a circa 200mila studentila possibilità di passare un periodo di studio in una Universitàestera e di potersi tuffare in un'esperienza a dir poco memorabile.Il fatto di non rendere possibile il voto dei ragazzi all'estero inErasmus nascedal Decretodel Presidente della Repubblica 226 del22 dicembre 2012.

Una "perla" tutta italiana che negherà amigliaia di cittadini il voto alle politiche del 24 e 25 febbraio2013.

Ildecreto stabilisce infatti che il voto all'estero viene concessosoltanto agli italiani iscritti all'Aire (Anagrafeitaliani residenti all'estero)e a chi si trova lontano da casa per motivi di servizio o missioniinternazionali. Si tratta di un colpo voluto appositamente infierirealla realtà degli universitari? E' già polemica.