Quasi a guardaregli italiani negli occhi, l'UE va incontro agli italiani pronunciando lapropria idea: "Le tasse sulla proprietà hanno portato un leggeroaumento della povertà, a causa del fatto che non sono per niente eque".Monti si difende: "ho fatto tutto quello che mi era stato chiesto permigliorare la situazione", e aggiunge inoltre che "taleosservazione è prova che le richieste dell'UE sono state esaudite in manieraesaustiva".
Tra i varisuggerimenti per renderla più equa ci sarebbe l'aggiornamento dei rinnovicatastali. Strano infatti che tale idea giunga proprio dall'Ue, visto che l'IMU nasce come risposta alle raccomandazioni di Bruxelles per l'uscita dal problemafinanziario dell'Italia.
Ma alla fine tale accorgimento è servito a far girarela voce, voce che prima sembrava inascoltata, solo perché proveniva dai sindaciitaliani, i quali pur dichiarando lo stesso diniego per tale tassa nontrovavano alcun riscontro da parte del governo tecnico.
Tuttavia in questocaso, fare una scelta sarebbe comunque stato difficile. Come poteva infatti ilProfessore italiano acconsentire alle richieste dei sindaci, sul gestirepersonalmente l'intera somma della tassa per tutelare, a detta loro gli stratipiù poveri della popolazione, quando si sa benissimo che non tutti i comunigiocano pulito e il 2012 ha fornito, purtroppo, prove sempre più certe a riguardo?
LaConfcommercio aveva dichiarato proprio nel dicembre 2012 "L'IMU è colpo di grazia per le famiglie e le aziende italiane"