Tra i primi provvedimenti che il nuovo governo adotterà, in caso di vittoria del PdL, ci sarà "l'abolizione dell'Imu ma non per le case di lusso", ha dichiarato Silvio Berlusconi. "Anche se si tratta di prima casa, resterà l'Imu da pagare. Io che ho case piuttosto grandi, fortunatamente, continuerò a pagare", ha scherzato il leader del PdL. A compensazione di tali dichiarazioni, l’ex Premier punta a tassare le scommesse perché trattasi di un qualcosa che riguarda sempre il lusso.
Inoltre, come ricetta contro la disoccupazione giovanile, il Cavaliere propone una detassazione per 5 anni sui nuovi assunti a tempo indeterminato, commentando che "per le imprese sarebbe come assumere in nero".
Per dare invece impulso all'economia in tema di agevolazione delle imprese, Berlusconi propone di "togliere tutte le autorizzazioni per fare le case, i negozi o avviare cantieri, per poi trasformarle in controlli successivi". Chi lo farà, secondo il Cavaliere, sarà attento ad agire a regolòa d'arte.
Un altro nodo da sbrogliare, oggetto di discussione di entrambe le fazioni politiche, è quello che riguarda gli esodati: in vista delle elezioni politiche 2013, Pd e PdL si dichiarano pronti a risolvere il problema una volta per tutte, mandando questi lavoratori in pensione con le regole previgenti alla riforma previdenziale di Monti e Fornero. Nello specifico, il leader del Pd Pier Luigi Bersani ha indicato proprio gli esodati come priorità del proprio programma, insieme alla questione delle pensioni in generale, per le quali pensa ad un'uscita più graduale.