Sta andando di male in peggio la situazione economica nelnostro Paese, colpito sempre più duramente da una crisi che non sembra proprio vicina ad alcuna inversione ditendenza: negli ultimi dodici mesi sono oltre 100 mila le aziende che hannodovuto chiudere i battenti mentre il redditopro capite degli italiani continua a precipitare.
I numeri dell' ultima analisi di Rete Imprese Italia non lasciano alcun dubbio su come gli italianiabbiano sempre meno potere di acquisto:secondo le stime infatti in questo 2013 il redditomedio scivolerà verso il basso ai livelli di 27 anni addietro, ovvero sottoi 17.000 euro, mentre nel 2012 è stato di 17.337 euro; per rendersi conto diquanto la pessima situazione economica mondiale abbia impoverito, e non poco,gli italiani, basti pensare che nel 2007, anno iniziale di questa storica crisiormai giunta al sesto anno (anche se gli effetti si cominciarono ad avvertirel'anno seguente) il reddito medio degli italiani era pari a 19.515 euro.
Ovviamente di questa fortissima riduzione risentono i consumi che nel 2012 hanno fattosegnare, in termini reali pro capite, un calo del 4,4%: lo studio di ReteImprese Italia stima che per il 2013 vi sarà una ulteriore perdita di circa l'1,5%, il che porterà i livelli di consumo pro capite indietro di 15 anni, ai livellidel 1998 quando erano pari a circa 15.700 euro.
Questi numeri sembrano smentire le previsioni piùottimistiche che in queste prime settimane del 2013 vengono diffuse da alcuneistituzioni e personalità economico-politiche: se una ripresa o un accenno diripresa ci sarà davvero quest' anno, di certo gli effetti non saranno ancoraavvertibili dagli italiani.