Ieri ha visto la luce sulla Gazzetta Ufficialeun decreto tanto atteso, quello sugli esodatibis.

Il decreto va a tutelare altri 55 milaesodati che avranno modo di accedere alla pensione secondo le vecchie regoleantecedenti alla riforma Fornero.

Il numero degli esodati è stato fissatoin 55 mila dopo varie dispute tra dicasteri e Inps e riguarda tutti quei soggetti a carico deifondi di solidarietà, contributori volontari, esodati a seguito di accordi e destinataridi cigs o in mobilità. Per tutti coloro che rientrano in queste caratteristicheverranno applicati i requisiti di accesso alla pensione pre riforma Fornero.

Tutti i soggetti interessati devono farpervenire la domanda alle commissioni istituite presso le direzioni territorialientro il tempo limite di 120 giorni dal 21 gennaio, quindi il termine ultimo èfissato al 20 maggio 2013.

Le commissioni valuteranno le istanzedi pensionamento e comunicheranno l'esito all'Inps in modo tale che rimanga iltempo utile al soggetto per presentare domanda di riesame in caso di mancataaccettazione entro 30 giorni dal primo esito.

Il decreto esodati bis fa unadistinzione sulla ripartizione dellequote: 40mila posti sono riservati ai lavoratori destinatari dei programmidi gestione delle eccedenze occupazionali con l'utilizzo di ammortizzatori sociali, 1.600 posti peri soggetti a carico dei fondi di solidarietà,7.400 ai prosecutori volontari e irimanenti 6.000 posti ai lavoratoricessati in base all'articolo 6 comma 2-ter del dl 216/2011.

Inizia bene, quindi, il 2013 per altri55 mila cittadini italiani: a volte il tempo aggiusta le cose.

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