Domani 28 febbraio 2013 scade il termine ultimo per la presentazionedella certificazione unica dei redditi da lavoro dipendenti, assimilati e dipensione che il datore di lavoro, o l'ente pensionistico, consegna ai propridipendenti o pensionati per certificare le somme pagate e le relativetrattenute fiscali applicate e versate all'Erario.

La novità del 2013 però consiste nellamodalità di invio del Cud, che da quest'anno sarà disponibile solamente in modalità telematica, anche per ipensionati, che eviteranno quindi lunghe code agli sportelli postali.

Sempreche ovviamente a causa di dichiarata impossibilità la consegna virtuale non siafattibile, in quel caso si potrà richiedere all'Ufficio Postale il cartaceo pagando però una somma pari a 3,27 euro.

È lo stessoInps che lo comunica ricordando che la nuova modalità sia stata prevista dall' ultimalegge di stabilità 2013, che ha infatti imposto allepubbliche amministrazione l' utilizzino del canale telematico per l'invio dicomunicazioni e certificazioni al cittadino allo scopo di abbattere tempi ecosti di consegna.

Comunque, come segnalato nella circolare32/2013, «nell'interesse di quel significativo segmento di utenza che nonpossiede le dotazioni e le competenze necessarie per la piena fruizione deiservizi online», sono state messe a punto sette soluzioni alternative, ancheper ottenere il Cud in forma cartacea. È stato stimato che si tratterà di una quota non indifferente del bacino di utenzadell'Inps, visto che solo il 30.4% degli italiani nella fascia di età 60-64anni ha utilizzato internet lo scorso anno, una percentuale che diminuisce inmodo drastico all'aumentare dell'età.

Il cittadino potrà vedere e stampare il proprio Cud direttamente dal sito www.inps.it e chi non è ancora in possesso del Pin, una sequenza di 16 caratteri, potràottenerlo direttamente online sul sito, tramite Contact Center al numero 803164gratuito da rete fissa o al numero 06164164 da cellulare, pagando la tariffadel proprio gestore telefonico, presso le Agenzie territoriali dell'Inps.

Inoltre, chi non ha ancora attivatola casella di posta elettronica certificata (Cec-Pac) o non ha comunicato il relativo indirizzo all'Inps, potràfarlo mandando un'email all'indirizzo richiestaCUD@postacert.inps.goval fine di ricevere subito il Cud per via telematica.

La PEC si ottienegratuitamente tramite il sito https://www.postacertificata.gov.it.

L'Inps garantisce, tuttavia, l'invio del Cud adomicilio ai cittadini che lo richiedano esplicitamente al Contact Center.Il Cud può essere rilasciato anche a persona diversa dal titolare che dovràperò esibire il proprio documento identificativo, la delega e qualora non vengaspedito per via telematica anche la fotocopia del documento di riconoscimentodell'interessato.

Dal momento però che l'Inps ha fornito le ultime delucidazioni soloieri, soltanto chi ha già il Pin o una casella di posta certificata potràottenere e visionare il Cud entro fine mese.

Tutti gli altri, dopo aver fattodomanda, dovranno ovviamente attendere i tempiriguardanti la spedizione del Pin, oppure fare le lunghe code agli uffici Inpse postali.

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