Ormai i siti di social shopping impazzano sulla rete. Un pò permoda o un pò per convenienza e praticità cresce la domanda verso l'e-commerce attraverso cui si ha l'opportunità di poteracquistare qualsiasi tipo di oggetto o servizio.

I coupon validi per ricevere un prodotto scelto o un servizioo addirittura un viaggio a prezzi davvero convenienti ormai dilagano e si diffondono sul web in modo sempre più massiccia. E' sufficiente iscriversi al sito di shopping e le offertearrivano tramite la propria posta elettronica.

Il funzionamento di questi siti è molto semplice ed accattivantee ha conquistato tutte le età e classi sociali perché le prestazioni offertevariano attraverso una molteplicità di categorie che fanno contenti dai più aipiù grandi.

La ricerca dei deals (affari) viene filtrata preferibilmenteattraverso la scelta della propria città, dopodiché si avrà una vera e propriavetrina online delle occasioni tra le quali scegliere comodamente da casa:viaggi, cure estetiche, ristoranti, corsi e tanto altro.

La proposta del partner commerciale è ben dettagliata:percentuale di scontistica applicata, prodotto o servizio garantito, termine discadenza della vendita e termine di scadenza della possibilità di utilizzo delvoucher rilasciato in fase di transazione.

L'acquisto ovviamente avviene online solitamente attraversole carte prepagate come la postepay o carta di credito.

Dopo qualche giorno dalla scadenza della campagnapromozionale arriva tramite e-mail il coupon da stampare che permetterà diprenotare ciò che è stato acquistato.

Osservare, scegliere, acquistare, utilizzare.

Il meccanismo è molto semplice.

I vantaggi viaggiano su una doppia linea prospettiva: per ilvenditore risiede nella possibilità di rivolgersi ad un target di utenti moltoelevato e contestualmente di farsi pubblicità in maniera digitale, mentre per l'acquirenterisiede nella opportunità di ottenere ad un prezzo molto vantaggioso unprodotto o un servizio altrimenti non accessibile per le sue possibilità economiche.

Può capitare, però, che per alcune vendite promozionali sirischi l'overbooking, ossia unavendita di coupon maggiore rispetto a quelli disponibili.

Certo può essere un disservizio ed a pagarne potrebbe essereil cliente che ha acquistato la prestazione attraverso il sito di ecommerce.

Cosa fare se non si riesce a fissare per esempio la visitamedica preacquistata tramite coupon?

A chi rivolgere la richiesta di rimborso?

Certamente all'intermediario così come previsto dallanormativa in materia, perché è con questi che il cliente ha concluso ilcontratto.

Cosicché il sito dovrà rimborsare quanto speso da colui che haacquistato, attraverso un riaccredito sulla carta di credito oggetto dellatransazione.

Un altro problema che può verificarsi è quello della nonesatta corrispondenza tra quanto pubblicizzato attraverso l'offerta online equanto poi erogato in fase di esecuzione del contratto.

Potrebbe essere il caso di una cena al ristorante con un numerodi portate palesemente inferiore rispetto a quanto previsto.

Anche il tal casoil malcapitato utente dovrà rivolgersi all'intermediario.

Pertanto, in caso di disservizio o di aspettative non soddisfattenon bisogna rivolgersi all'azienda partner, anche se sarà il sito a rimandare aquest'ultimo.