Gli ultimi dati Istat sono allarmanti: nel 2011, in Italia, le persone in gravi difficoltà economiche sono passate da 4,2 milioni (il 6,9% della popolazione) a 6,7 milioni (ben l'11,1%). Tra le tante considerazioni che si possono fare, l'associazione Codici mette in risalto il rischio usura, aumentato esponenzialmente. E sottolinea: oggi a rischio strozzinaggio troviamo le famiglie, le donne e gli over 46.
6,7 milioni di persone che non possono affrontare una spesa imprevista di 800 euro, che risparmiano sul riscaldamento della casa, che sono in ritardo con i pagamenti dell'abitazione.
A crescere è anche il rischio povertà: calcolato sul reddito del 2010 nel Centro tale rischio è passato dal 13,6% al 15,1% e nel Mezzogiorno dal 31% al 34,5% (Bes 2013, Istat – Cnel).
"La situazione è allarmante - afferma il Codici - quando anche arrivare alla fine del mese è faticoso, l'incombenza di una spesa imprevista può far precipitare una famiglia nel baratro. È proprio in questi casi che le persone si ritrovano con facilità in condizioni di sovraindebitamento e, a volte, cadono nella morsa dell'usura".
Il Codici prende ad esempio i dati relativi al numero verde antiusura nel Lazio, un progetto realizzato con il contributo della Provincia di Roma. Mentre fino a qualche anno fa il fenomeno dell'usura era circoscritto alle piccole imprese, ai piccoli artigiani, i cosiddetti produttori di reddito, oggi ad essere esposti all'usura sono le famiglie, i giovani senza lavoro e la fascia degli adulti.
La maggior parte delle segnalazioni al numero verde (39%) riguardano le informazioni sul fenomeno, un dato in salita rispetto allo scorso anno: un segno di grande interesse, che può portare alla decisione della denuncia. Molte anche le segnalazioni che riguardano specificamente il sovraindebitamento, il 28%. Ben il 26% delle telefonate riguardano l'usura e la sua prevenzione, dato che mostra una importante crescita del 18% rispetto al 2011. Questo potrebbe evidenziare un tendenziale aumento del fenomeno e della volontà di denunciare, piuttosto che assumere un comportamento omertoso.
Nel 2012 aumentano anche le donne che si rivolgono al numero anti usura. Le loro segnalazioni ammontano al 66% del totale, mentre lo scorso anno la percentuale si attestava intorno al 53%.
Sale la fascia di età delle persone con problemi si usura e sovra indebitamento. Mentre l'anno scorso si rilevava una spiccata propensione dei giovani dai 26 ai 45 anni a rivolgersi al numero verde (il 54% delle telefonate), nel 2012 il fenomeno si attenua. Le segnalazioni provenienti dalla fascia giovanile si attestano infatti intorno al 30%, mentre le segnalazioni della fascia di età compresa tra i 46 e i 65 anni passano dal 24% del 2011 al 58% del 2012.