Dario Fo, il grande artista e il grande sostenitore di Grillo, dopo tutte le polemiche e il caos che regna sovrano, spiegail significato del termine populismo:"Populistaè colui che intende migliorare la posizione del popolo permettendogli disfuggire alle violenze della classe dominante, ai ricatti e allo sfruttamento" e il termine demagogo: "colui che con ipocrisia ben calcolata, cerca di sfruttare l'ingenuitàdi una popolazione per trarne vantaggi indegni'".
Ha tentando di spiegare l'importanzadi un confronto dialettico corretto,con i "gattopardi indelebili" del "mercato delle vacche", nel video ciillumina riguardo l'importanza del fenomeno storico, la rivoluzione che stiamo vivendo: "Un evento di questa portata non si era mai verificato in tutta Europa.Non comprenderlo ieri e oggi vuol dire essere completamente ottusi".
Attacca tutti iprotagonisti del governo, definendoli:" Imbesuitipieni di sé, che credono di risolvere la loro dabbenaggine con i trucchettie le strizzatine d'occhi. In questo momento stiamo assistendo ad una specie di danza dei tarlocchi storditi. Dopo avercreato il caos ora non sanno chepesci pigliare e fingono certezza e chiarezza di idee e di programma".
Poi come ha lanciargli unappello, una luce: "Non è la solita solfa da sala giochi di lobby del potere edell'intrallazzo, dove un bell'inciucio con tangente premia la società deifurbacchioni.
Dario Fo concludemaestosamente: "Mi dispiace per voi cari maestri dello sberleffo ma stavolta ladanza è un'altra, è cambiata l'orchestra, i musici e anche i ballerini e non èpiù il tango col casquè ma un Rock.
Col lancio in aria di chi fa il furbo e ci allunga troppo lemani sul culo."