Giorgio Napolitano inaspettatamente si esprime, nell'incontro con il comitato direttivo del Consiglio Superiore della Magistratura, per una attenuazione della pressione giudiziaria su Silvio Berlusconi da parte della Magistratura.
Il Presidente Napolitano, pur esternando il suo pieno riconoscimento dell'indipendenza della Magistratura da qualsiasi condizionamento esterno e giudicando quantomeno inopportuna la manifestazione dei Parlamentari del Popolo delle Libertà nel Tribunale di Milano, dichiara che il momento politico è difficile ed il Cavaliere non può essere sottoposto ad una simile pressione dai Giudici.
Giorgio Napolitano ha aggiunto che da oggi fino a metà Aprile il Parlamento sarà chiamato all'elezione dei Presidenti della Camera e del Senato ed al difficile tentativo di formare un nuovo Governo, per cui Silvio Berlusconi, essendo il leader di una coalizione politica che parteciperà attivamente a tali decisioni, ha diritto a poter gestire la situazione con la massima tranquillità possibile.
Entusiastiche le reazioni di Alfano, segretario del PDL, che giudica le parole del Presidente equilibrate e sagge.