Secondola legge italiana è definito pubblicista, il giornalista che svolge attività retribuita non occasionale, ma che svolge anche altreprofessioni o impieghi; il giornalista professionista inveceesercita l'attività giornalistica come professione principale, cioè in modo"esclusivo e continuativo".

L'eserciziodell'attività di pubblicista richiedel'iscrizione all'apposito albo professionale di categoria, l'Albo dei Giornalisti Pubblicisti con giurisdizione regionale. I requisitisono:

1. il possesso dei requisiti di legge(cittadinanza, assenza di precedenti penali, attestazione del versamento dellatassa di concessione governativa);

2.

presentare gli articoli firmati dal richiedente, pubblicati ingiornali e periodici;

3. i certificati dei direttori dellepubblicazioni che comprovino l'attività pubblicistica regolarmente retribuitada almeno due anni; Per i corrispondenti o per gli articoli non firmati occorreallegare alla domanda, unitamente ai giornali e periodici suddetti, ognidocumentazione, ivi compresa l'attestazione del direttore della pubblicazione,atta a dimostrare in modo certo l'effettiva redazione di dette corrispondenze oarticoli. I collaboratori dei servizi giornalistici della radio e dellatelevisione, delle agenzie di stampa e dei cinegiornali, i quali non siano ingrado di allegare alla domanda i giornali e periodici previsti, devonocomprovare, con idonea documentazione ovvero mediante l'attestazione deldirettore del rispettivo servizio giornalistico, la concreta ed effettivaattività svolta.

Coloro i quali svolgono attività di tele-cine-foto operatoriper organi d'informazione attraverso immagini che completano o sostituisconol'informazione scritta, nell'esercizio di autonomia decisionale operativa eavuto riguardo alla natura giornalistica della prestazione, devono allegarealla domanda la necessaria documentazione e l'attestazione del direttoresuddetta;

4. presentare in fotocopiadell'eventuale contratto di collaborazione stipulato con la testata (o le testate) con cuisi collabora;

5. presentare ladocumentazione dei compensi percepiti negli ultimi 24 mesi, in regola con le normefiscali in materia;

6. adempimenti connessialla decisione del Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti del 17giugno 2009, contenente il documento d'indirizzo per l'iscrizione all'elencodei pubblicisti.

Volendodare un'impressione finale, si potrebbe dire che la legge che regolamenta lacategoria dei giornalisti pubblicisti è datata 1963, quindi senz'altro vecchiaper comprendere le mutazioni delle società che nel frattempo si sono succedutefino ad oggi; le regole per l'iscrizione sembrano quelle di un anacronisticomonopolio, che tra l'altro riserva pochissimi vantaggi.

Requisiti e costi per diventare giornalista pubblicista variano a seconda delle regioni. Ecco quali sono quelli riguardanti l'Umbria

Costi: 262,62 euro (tassa di concessionegovernativa da 168 euro, marca da bollo da 14,62 euro, 80 euro quale tassa diammissione)

Articolirichiesti: almeno80 articoli per collaborazione ai quotidiani, almeno 70 per periodicisettimanali, 60 per periodici quindicinali e 30 per mensili.

Retribuzioneminima nel biennio: 900euro. Non sono ammessi pagamenti che cumulino periodi superiori a quattro mesi.

Colloquio: sì - valutazione dell'adeguatezza e dellacontinuità dell'attività giornalistica svolta.