La crisi economica e l'incertezza per il futuro conduce sempre piùsoggetti alla depressione, il lavoroche manca, i soldi che non bastano mai, le bollette che si accumulano e idebiti che aumentano, portano molte persone a compiere gesti eclatanti comequello di togliersi la vita. Frutto della disperazione anche la sparatoriaavvenuta davanti a Palazzo Chigi, daLuigi Preiti, mentre avveniva il giuramento del nuovo governo. Proprio la crisirisulta, purtroppo, il movente che spinge al suicidio, i motivi economiciavrebbero fatto incrementare negli ultimi 4 anni il 20-30% di casi di suicidi rispetto al passato.

L'analisi sulle cause dei suicidi nel nostro Paese è stata studiata dalla decima edizione del Rapporto Osservasalute 2012, che hacensito anche quest'anno un vero e proprio boom di uso di farmaciantidepressivi. Un fenomeno che il direttore dell'Osservatorio sulla salutenelle Regioni italiane, Walter Ricciardi,sostiene vada presentato con cautela, perché è ancora in fase diapprofondimento, ma dalle prime analisi sarebbero gli uomini quelli che,affranti e demoralizzati dalle difficoltà economiche, arriverebbero alladecisione di farla finita.

L'uomo anche dal punto di vista sociologico ha sempre avuto unaposizione importante, di male breadwinner,colui che porta il "pane a casa", garantendo il benessere dellafamiglia, ecco che il venir meno di questa veste, conduce molti padri di famigliaa non sentirsi più all'altezza della situazione e ad arrivare a gesti estremi.

Oltre alla depressione, che incalza in Italia, sistima che in dieci anni le dosi giornaliere di antidepressivi consumate siano quadruplicate, esiste un altro fenomeno, dademonizzare, di cui sempre più si sta prendendo coscienza, la ludopatia, ossia la dipendenzapsicologica dal gioco d'azzardo. Molti sono infatti coloro che tentano disuperare le difficoltà economiche cercando compensazione nel gioco d'azzardo cheperò diviene ossessione e genera un disagio economico ancora più grande; in Italia sono già 800 mila le persone affette da ludopatia e altri due milioni sarebbero a rischio dipendenza,un fenomeno di dimensioni allarmanti.