L'argomento Imu è come non mai alcentro del dibattito nazionale. Le posizioni in merito sono eterogenee. Quali benefici apporterà la sospensione della rata di giugno sulla nostra economia?Secondo gli economisti, questo provvedimento servirà essenzialmente per rilanciare i consumi , è quanto haaffermato anche il capogruppo alla Camera per Il Popolo della Libertà l'On. RenatoBrunetta nella puntata del 16 maggio di "Porta a Porta". Molto probabilmente ,invece, è prevedibile che le famiglie italiane preferiscano mettere da parte lasomma della rata dell' Imu che avrebbero dovuto versare nelle casse delloStato.

Ad ogni modo, al di là dellenostre congetture bisognerà individuare dei fondi per coprire l'eventualeperdita derivata dalla tassa di giugno, che, a quanto pare, ancora non sono stati individuati .

Intanto, il Presidente di Confcommercio,Carlo Sangalli, a margine di un convegno tenutosi a Milano, ha affermato che : "abbiamosempre chiesto e ribadiamo con forza che la sospensione delpagamento (Imu) deve riguardare anche gli immobili strumentali, compresi alberghi e negozi.Ogni passaggio discriminatorio sarebbe inaccettabile".

Dunque, dopo Confindustria cheha esortato il Governo ad eliminare il pagamento dell'Imu sui capannoniindustriali, arriva anche l'invito del rappresentante delle imprese italiane .

Ma qual è lo stato di salute nazionale del commercio? E' di solo pochi giorni fa , l'allarmelanciato dalla Confesercenti secondo cui il 2013 è stato un anno nero con42mila negozi chiusi e 13 miliardi di euro persi. A riguardo , si è stimato che ogni giorno a Roma nei primi due mesi del 2013, hanno chiuso in media 12 fra piccoli negozi, bar o ristoranti (senza considerare dunque le grandi attività commerciali). Un quadro allarmante, che preoccupa anche l'Agenzia delle entrate: «Con la crisi di liquidità, c'è il rischio di una sensibile flessione delle entrate fiscali legato proprio al calo dei consumi che non accenna a fermarsi» spiega un funzionario dell'ufficio. 

Male anche i dati relativi agli alberghi :  "nel giro di pochi mesi alcune migliaia di alberghi rischiano di chiudere" ha affermato lo scorso marzo il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca.