Nella dichiarazione dei redditi si possono portare in deduzione le c.d. spese deducibili, diminuendo così la base imponibile su cui poi calcolare le imposte, e, portare in detrazione le spese detraibili riducendo l'imposta. Sono spese deducibili:

- I contributi previdenziali e assistenziali: sia quelli obbligatori che quelli volontari ma versati per la pensione obbligatoria, quelli versati per il riscatto della laurea e per la ricongiunzione di periodi assicurativi, i contributi versati dalle casalinghe (senza limiti di importo), il contributo Ssn compreso nel premio dello polizze Rc auto, i  contributi per previdenza complementare, collettiva (fondi pensione) e individuale (assicurazioni sulla vita), (anche di persone a carico ma con un reddito non sufficiente per la deduzione), i contributi versati per colf e badanti.

-  Le donazioni a favore di: università e fondazioni universitarie, enti di ricerca pubblici e enti parco, Onlus e associazioni di promozione sociale, fondazioni e associazioni per la tutela dei beni storico-artistici e paesaggistici e per la ricerca scientifica,organizzazioni non governative nei paesi in via di sviluppo, a favore di istituzioni religiose.

- Assegni periodici al coniuge per separazione o divorzio (esclusi gli importi destinati al mantenimento dei figli) spese sostenute dai disabili (non sono soggetti alla franchigia di 129,11 euro e possono detrarre anche le spese per i mezzi per la deambulazione e per i sussidi tecnici informatici, poltrone, arti artificiali, costruzione di rampe, trasporto in ambulanza, fax, modem, computer, altro, e per l'adattamento delle auto alle limitazioni della persona, la detrazione spetta una volta in 4 anni per una sola macchina e per non più di 18.075,99 euro) per figli adottivi stranieri (adozione internazionale), per i  familiari a carico a prescindere dalle spese sostenute per essi ed entro precisi limiti di reddito.

Sono spese detraibili:

- Spese sanitarie: visite mediche generiche e specialistiche, ticket per il Servizio sanitario nazionale, esami clinici,  interventi chirurgici, medicinali (anche omeopatici), attrezzature sanitarie (acquisto o noleggio) assistenza infermieristica. Tra le spese mediche possono inserirsi quelle per i dispositivi medici necessari a curare o ad alleviare i danni causati da patologie. La casistica è  varia a parte un elenco dettagliato va incluso anche  tutto ciò che serve a "sopperire un danno conseguente ad una patologia" e tutto ciò rappresenta il "supporto in una condizione di grave disagio psicologico nelle relazioni di vita quotidiana". 

Le spese mediche sostenute e rimborsate nell'ambito di una polizza malattia possono essere dedotte, mentre  non sono detraibili le spese sostenute per il trasporto in ambulanza. Ai non vedenti spetta una detrazione di 516,46 euro l'anno per il mantenimento del cane guida e le spese mediche ed infermieristiche.

Non è prevista alcuna detrazione per parafarmaci, integratori alimentari, prodotti fitoterapici, cosmetici, pomate, colliri, a meno che non siano medicinali approvati dall'Aifa e certificati come tali.

Per le spese mediche è necessario lo  "scontrino fiscale parlante", che riporti natura, qualità, quantità e prezzo di ciascun farmaco o prestazione, codice fiscale dell'acquirente. Nello scontrino fiscale o nella fattura è necessaria la presenza della indicazione del dispositivo medico e chi ha sostenuto la spesa, e va pure presentata la documentazione relativa alla "marcatura Ce" (dichiarazione o certificazione di conformità) stampata sulla confezione.

-  Interessi passivi sui mutui per l'acquisto della prima casa, il canone di affitto della prima casa e stipulato dagli studenti iscritti ad un corso di laurea presso una università ubicata in un comune diverso da quello di residenza.

Erogazioni liberali (donazioni) a favore di: Onlus e associazioni di promozione sociale, iniziative umanitarie gestite da fondazioni, associazioni ed enti nei paesi non Ocse, associazioni sportive dilettantistiche, erogazioni liberali a favore di società di mutuo soccorso, di istituti scolastici statali e paritari, a favore di partiti politici (importi tra 51,65 e 103.291,38 euro), a favore di enti dello spettacolo.

 - Premi assicurativi per polizze vita e infortuni.

 - Spese per istruzione secondaria, universitaria e di specializzazione presso scuole o università pubbliche o private, le rette asili nido per figli da 3 mesi a 3 anni fino a 632 euro.

-  Spese per badanti, nei casi di non autosufficienza nel compimento degli atti di vita quotidiana, i contributi versati a favore di colf e badanti, per la parte a carico del datore di lavoro;

- Spese veterinarie.

- Spese la ristrutturazione edilizia e per il risparmio energetico.

- Spese sostenute, a favore dei ragazzi di età compresa tra i 5 e i 18 anni, per l'iscrizione annuale e l'abbonamento ad associazioni sportive, palestre, piscine e altre strutture e impianti sportivi destinati alla pratica sportiva dilettantistica.

- Spese funebri sostenute per morte di familiari.

Gli scontrini vanno conservati per 5 anni e le spese da scaricare devono essere state sostenute nel corso dell'anno per il quale la dichiarazione dei redditi viene presentata.