Dopo la firma dei decreti di certificazione e di apertura, tenutasi a Roma mercoledì 22 maggio, l'aeroporto di Comiso passa alla fase operativa vera e propria. Venerdì 30 maggio ci sarà la cerimonia di inaugurazione, una cerimonia già annunciata sobria e semplice ma che non si farà mancare un volo dimostrativo.

Il sindaco di Comiso, Giuseppe Alfano, presente alla firma del decreto di apertura a Roma, ha sottolineato come questa data rappresenti una data storica per Comiso, per la provincia di Ragusa e per tutto il sud-est della Sicilia. Sono molti i rappresentanti delle istituzioni siciliane che mostrano soddisfazione per questo atto importantissimo, ma ora c'è da lavorare sodo per portare a casa anche la firma sui contratti con le compagnie aeree.

L'aeroporto di Comiso, intitolato a "Vincenzo Magliocco", sarà anche l'aeroporto degli Iblei, un territorio che ora spera, con l'apertura di questa aerostazione, di guadagnare uno sviluppo economico e sociale che lo facciano uscire da quei margini dell'isola in cui si ritrova da una vita.

L'appuntamento con il primo volo ufficiale è fissato per il 7 giugno quando una compagnia inglese low cost atterrerà al "Magliocco" con un piccolo charter, con 12 persone a bordo. La stessa compagnia dovrebbe assicurare poi i voli per tutta l'Europa e sul Mediterraneo, mentre un'altra compagnia, l'Air One, dovrebbe garantire i collegamenti dello scalo comisano con Roma e Milano, forse a partire da luglio.

Finisce dunque un sogno da realizzarsi, l'aeroporto è adesso una realtà concreta. Ora tocca però al territorio ibleo difenderlo e svilupparne tutte le potenzialità perchè l'apertura di questo aeroporto possa rappresentare l'inizio dello sviluppo economico di un'area della Sicilia per troppo tempo trascurata.