E' stato approvato dal Consiglio dei Ministri ed è destinato ad essere il piano per una potenziale crescita dell'Italia. Stiamo parlando del Decreto del Fare, documento tanto atteso e che cercherà di migliorare la situazione del nostro Paese sotto diversi punti di vista. Nel Decreto del Fare il Governo Letta ha cercato di accontentare tutti, a partire dall'impignorabilità della prima casa (Pdl) fino ad agevolazioni nell'acquisto della cittadinanza per i cittadini stranieri maggiorenni (coalizione di sinistra). Il pacchetto comprende 80 misure per ripartire.
Si parte, come detto dall'impignorabilità della prima casa da parte di Equitalia. Parlando sempre dell'agente della riscossione è stata introdotta la possibilità di mantenere la rateizzazione fino ad un massimo di 8 rate inevase (il precedente limite era fissato a due). Maggiori incentivi, invece, verranno date alle piccole-medie imprese sia a livello di diminuzioni di oneri sia a livello di grandi opere. Sono previste, infatti, costruzioni di nuovi progetti, bonifiche di determinate aree e potenziamento delle strutture che avranno si un costo, ma comporteranno l'assunzione di trentamila persone. Inoltre verranno anche assunti 400 giudici supplementari per dare lavoro ai laureati in giurisprudenza, per sveltire le pratiche e per ridurre progressivamente le cause inconcluse.
Per quel che riguarda le università verrà allentato il turn over che passa dal 20% al 50% e, inoltre, verranno assegnate borse di studio a tutti quegli studenti che decidono di studiare in un ateneo situato in una regione diversa da quella di residenza. Tutti gli edifici scolastici, inoltre, verranno potenziati con un investimento alle infrastrutture pari a cento milioni di euro.
Infine verrà potenziato il fondo garanzia, con un accesso più libero per le imprese, verrà liberalizzato il wi-fi gratuito per tutti nelle aree pubbliche e verranno date, come detto, alcune agevolazioni per far ottenere la cittadinanza ai cittadini stranieri maggiorenni che risiedono nel nostro Paese e che sono nati in Italia.