Come viene valutata l'amicizianel luogo di lavoro? Ciò che emerge dalle risposte degli utenti intervistati per il sondaggio della società di recruiting Infojobs, è che per il 49% avere un ottimo feeling con i colleghi influisce sull'ambientee sulle performance professionali, il 47,4% degli intervistati ha buonirapporti con tutti i colleghi, il 53,6% non disdegna le uscite con i colleghi eil 71,1% mantiene uguale atteggiamento se un collega diventa un"superiore".

In ufficio sonotrascorse molte ore del proprio tempo e lavorare in un ambiente accogliente esereno è importante, per questo il 47,4% degli intervistati dichiara d'impegnarsinell'instaurare un clima di collaborazione, il 32,5% coltiva buoni rapporti selezionaticon i colleghi verso cui matura affinità, il 18% del campione dichiara disviluppare relazioni professionali formali e il 2,1% è coinvolto in litigi o conflitti.

Creare amicizia tracolleghi riguarda oltre alle buone relazioni interpersonali anche l'intesa,ma per il 13,4% del campione intervistato l'amicizia sul posto di lavoro, puòavere ricadute negative nei momenti di confronto o disaccordo. Il 37,6% delcampione rimane neutrale e l'essere amico di un collega non influisce sulleperformance lavorative. All'uscita dall'ufficio, il 53,6% del campione dichiaradi frequentare occasionalmente i propri colleghi al di fuori dell'orario dilavoro, organizza momenti assieme ai colleghi il 26,8% e poi cc'è chi chi evitale uscite tra colleghi.

Coniugare lavoro eamicizia, allieta le giornate lavorative, ma è anche vero che l'amicizia sipuò rivelare "d'interesse" e vi è un 22,7% d'intervistati che mostra delusione,un 38,7% che non si considera sorpreso da ciò e vi sono un altro 38,7 % per ilquale il rapporto d'amicizia è rimasto fine a se stessa.

Per il 10,4% degliutenti l'esperienza lavorativa insieme ha rovinato il rapporto, ma l'80% coglieugualmente l'occasione per frequentare i colleghi al di fuori dell'ufficio.

Il sondaggio diInfoJobs ha voluto scoprire con quanti colleghi gli intervistati sonorimasti in contatto dopo aver cambiato occupazione. Il 62,9% dichiara di avermantenuto il rapporto solo con alcuni, mentre il 20,6% con tutti, il 13,4%ammette di non aver più notizie degli ex-colleghi. Nei cambi di gerarchia, per il71,1% degli intervistati l'amico e collega passato da "pari grado" a"superiore" non ha comportato alcun mutamento nel rapporto, per il13,9% si è verificato un diverso comportamento della controparte, mentre unnaturale distacco è avvenuto per il 10,4% dei casi.

Dal sondaggio condotto da Infojobs si evidenzia inprospettiva che non bisogna sottovalutare l'importanza di coltivare buone relazioni interpersonali tracolleghi per via delle sinergie che possono sprigionarsi da un ambiente serenoe affiatato in grado di sviluppare in armonia i ritmi di lavoro pressanti.