È stato appena approvato dal Consiglio dei Ministri, ilnuovo decreto riguardante gli incentivi, volti al rilancio dell'occupazione.
Si tratta di 1,5 miliardi di euro che verranno ripartiti trale aziende che stipuleranno per i giovani contratti a tempo indeterminato: sonoprevisti, infatti, agevolazioni per 650 euro al mese per ogni lavoratoreassunto. "Vogliamo aiutare il lavoro vero, di qualità". Così il Premier EnricoLetta, ha presentato oggi, il decreto legge in Consiglio dei Ministri, per l'approvazione.
Nella bozza del decreto, figurano anche i provvedimenti riguardanti ilridimensionamento delle carceri, per i quali è prevista la scarcerazione di 6mila detenuti e il rinvio a tre mesi dell'aumento dell'Iva.
Secondo quanto affermato dal Governo Letta, il dloccupazione mira all'assunzione di circa 200 mila giovani in un tempo minimo di18 mesi con particolare riguardo al centro Sud. "Vogliamo dare un duro colpoalla piaga della disoccupazione giovanile" ha commentato Letta. Gli incentivi,riguarderebbero i giovani di età compresa tra i 18 ed i 29 anni, per i quali èprevista una stabilizzazione, utilizzando 794 milioni. Invece, è stataconfermata la soglia dei 650 euro mensili che le aziende potranno usufruire perogni lavoratore: gli sgravi raggiungeranno i 18 mesi per i neo assunti e i 12mesi per le aziende che stipuleranno contratti a tempo indeterminato.
Tale decreto, sembra interessare anche gli over 50, cherisultano disoccupati dal oltre un anno.
Inoltre, verrà istituto dal Ministerodel Lavoro e delle Politiche sociali, un fondo di 2 milioni di euro annui perconsentire alle amministrazioni pubbliche di indennizzare tutti coloro cheparteciperanno a stages o tirocini. Buone notizie anche per i laureati, ai quali saràcorrisposto un mini-assegno di 200 euro mensili, ma devono rientrare sotto unasoglia del redditometro, devono riportare una buona media durante tutto ilpercorso di studi e devono svolgere un tirocinio della durata minima di tremesi presso enti pubblici o privati.
Nel nuovo decreto anche, le agevolazioni agli imprenditoriche assumono dipendenti in regime di cassa integrazione. Circa 80 milioni dieuro fanno parte dei finanziamenti per il Sud, al fine di incentivare l'autoimpiegoe l'autoimprenditorialità.
Mentre gli altri 80 milioni, serviranno a finanziareIl Piano di Azione e Coesione. Inarrivo, anche una Social Card, che provvederà a combattere la povertà estrema afavore di 170 mila persone.