Gli islamisti infuriati sono scesi in piazza per il rovesciamento del presidente Mohamed Mursi in un'esplosione di violenza contro ciò che essi hanno denunciato come un vero e proprio golpe militare. Sul campo sono rimasti 30 morti e più di 1000 feriti dopo che il movimento dei Fratelli Musulmani di Mursi ha protestato in tutto il paese e poi hanno cercato di marciare sul compound militare dove si trova l'ex presidente.

Alessandria d'Egitto è stato lo scenario più cruento degli scontri dove 14 persone sono morte e 200 sono rimaste ferite; nel centro del Cairo i manifestanti pro e anti-Mursi si sono fronteggiati in battaglie campali a tarda notte con pietre, coltelli e bombe molotov.

Solo dopo diverse ore la violenza è stata arginata;  i ponti del fiume Nilo intorno al Museo Egizio sono stati il punto caldo dei combattimenti di strada e dopo diverse ore le strade erano ancora coperte di detriti di rocce e vetri in frantumi. Entrambi gli schieramenti pro e anti-Mursi sono rimasti accampati in diverse piazze della capitale.

Sembra che il periodo di transizione sia iniziato per l'Egitto dopo che i giornali di proprietà dello Stato hanno detto che sarebbe stata annunciata a breve la nomina di un primo ministro per riportare la stabilità politica nel paese; l'ex capo dell'agenzia nucleare dell'Onu Mohamed ElBaradei, 71 anni, un leader politico liberale, è stato visto come il candidato più probabile a guidare un'amministrazione incentrata sul rilancio di un'economia a pezzi e del ripristino della  la pace.

I militari hanno dato pochi dettagli e limiti di tempo per un nuovo scrutinio aggiungendo che l'incertezza politica potrebbe polarizzare ulteriormente un popolo già messo in crisi da questo scoppio di violenza improvviso. Gli incidenti sono proseguiti fino ai confini della nazione dove cinque poliziotti sono stati freddati in diversi incidenti nel Nord del Sinai, presso la città di El Arish, e anche se non è ancora chiaro se gli attacchi siano collegabili alla cacciata di Mursi. Il rovesciamento di Mursi è stato salutato con scene selvagge di festa, ma ha fatto anche infuriare coloro che temono un ritorno alla soppressione degli islamisti sopportate sotto il governo militare.