I saldi estivi 2013 partiranno il 6 luglio a Foggia e in provincia, comesegnalato dal calendario che riporta le date ufficiali regione per regione, e dal comunicato stampa emanato dalla FismoConfesercenti si invitano i commercianti ad assumere massima trasparenza nellevendite e a seguire per garantire la correttezza del loro operato un decalogostilato, come ogni anno, dall'associazione Federazione Italiana Settore Moda.

Il decalogo è visionabile sul sito dell'associazione e invita i commercianti a rispettare scrupolosamente alcuni punti fondamentalinel corso dei saldi estivi 2013, si tratta di 10 punti inviati ai commerciantiassociati per fornire loro una guida utile per il corretto svolgimento diquesto evento tanto atteso per risollevare le vendite.

Ecco l'elenco:

1. Attendere il periodo ufficiale dei saldi;

2. Indicare in modo chiaro e ben leggibile lacomposizione del prezzo di vendita al pubblico (prezzo originario, percentualedi sconto, prezzo scontato in euro);

3. Accettare pagamento con assegni, carta di credito ebancomat secondo i termini delle relative convenzioni;

4. In caso di vizi omancata conformità rispetto alle caratteristiche descritte del bene venduto inoccasione dei saldi il commerciante èsoggetto alle ordinarie norme in materia di garanzia;

5. In casi diversi dalvizio o dalla mancata conformità la sostituzione del capo è a discrezione deltitolare dell'esercizio;

6. Durante i saldi ilcommerciante può consentire la prova dei capi in vendita per verificare la corrispondenzadella taglia;

7.

Non esibire sconti generici, specie se riferitisoltanto ad alcuni articoli;

8. Rendere visibilel'interno del negozio;

9. Evidenziare all'esternole taglie eventualmente disponibili;

10. Usare la massimacortesia.

Nel comunicato stampa si precisa altresì che la Fismo e la ConfesercentiProvinciale di Foggia sono impegnate nell'azione politico-sociale al fine divariare le date ufficiali di inizio e fine saldi. Secondo Alfonso Ferrara, coordinatoreProvinciale della Fismo, infatti, "questasituazione nuoce prima di ogni cosa alle imprese del commercio ma, in secondabattuta, questa situazione sta compromettendo la sopravvivenza e lo sviluppoanche di molte realtà industriali, costrette a delocalizzare le produzioni pergarantirsi margini adeguati", l'associazione rende noto che intendepresentare all'Assessore Regionale, Loredana Capone, una prima proposta dicambiamento dell'attuale regolamento regionale.

Ferrara conclude dicendo che la situazione attuale, inerente la pocaflessibilità di inizio saldi estivi 2013, nel lungo termine creerà disagi aglistessi consumatori finali, che "se pure oggi riescono a comprare a prezziscontati, non potranno continuare a sperare in un vasto assortimento ed in unabuona qualità del servizio e dei prodotti se non si pone un freno a questadegenerazione".