La maggioranza delle famiglie italiane, nel fare la spesa al supermercato, adotta in prevalenza le seguenti due strategie di risparmio: compra solamente l’essenziale e taglia il superfluo, e cerca in maniera attiva i prodotti che sono scontati o comunque in promozione.



Questo è quanto emerso, tra l'altro, dal Rapporto Coop 2013 "Consumi e Distribuzione", che rivela altresì altre tre strategie di risparmio delle famiglie quando fanno la spesa presso la GDO, la Grande Distribuzione Organizzata.



Nel dettaglio, in base ad un'elaborazione su dati Nielsen Shopper Trends 2013, c'è chi a causa della crisi compra meno in assoluto, chi passa a marchi più economici per far quadrare i conti a fine mese, e chi acquista al fine di risparmiare i formati più grandi.





Inoltre, dall'elaborazione della Coop Italia su dati Nielsen è emerso che la tendenza degli italiani a ridurre il valore del carrello della spesa sta continuando anche nei primi mesi del corrente anno con la conseguenza che i volumi, si stima, nel settore della distribuzione si attesteranno in netta flessione per il secondo anno consecutivo.



Di riflesso la Coop nel Rapporto 2013, tra l'altro, ritiene che rappresenterebbe un errore molto grave quello di un eventuale aumento dell'imposta sul valore aggiunto (Iva) considerando quella che è l'attuale capacità di spesa e di risparmio delle famiglie. E lo stesso dicasi per ogni altro provvedimento del Governo di natura fiscale che possa incidere negativamente sull'andamento dei consumi e sui redditi delle famiglie.