Contrariamente alle attese, il Governo del Premier Enrico Letta nella Legge di Stabilità 2013-2015 anziché alzare le tasse ai banchieri le ha innalzate ai piccoli risparmiatori e, quindi alle famiglie. La stangata sarà crescente anche su prodotti classici per il risparmio degli italiani come i Buoni Fruttiferi Postali.
Quella sui Buoni Fruttiferi Postali, distribuiti in esclusiva da Poste Italiane ed emessi dalla Cassa Depositi e Prestiti, assomiglia in tutto e per tutto ad una mini-patrimoniale che peraltro sarà più aspra nel 2014. In accordo con quanto riportato infatti dalla Federconsumatori, per 2012 il prelievo sui buoni postali è stato dello 0,10% con un minimo di 34,02 euro, ed un massimo di 1.200 euro con esenzione prevista comunque per il possesso di buoni aventi un controvalore complessivo che non supera i 5 mila euro.
Per il 2013 ed il 2014 l'esenzione rimane ma non c'è più il tetto massimo così come salgono le percentuali di prelievo con un minimo di 34,02 euro. Nel dettaglio, per il 2013 il prelievo secco è dello 0,15% per poi salire ad una percentuale dello 0,20% nel 2014.
Le Associazioni dei consumatori e degli utenti Adusbef e Federconsumatori con un comunicato ufficiale congiunto hanno espresso delusione per una Legge di Stabilità che continua a stangare i risparmiatori con le imposte di bollo preferendo graziare ancora una volta gli istituti di credito che non sono di certo teneri con la clientela nel proporre conti correnti troppo cari, e mutui e prestiti con tassi troppo alti.