La tanto attesa Legge di Stabilità ha avuto il via libera ieri da parte del Consiglio dei Ministri e dalle promesse sembra essere in grado di rilanciare l'Italia grazie ad una serie di riforme che prenderanno piede nei prossimi tre anni. Ma è veramente oro quello che luccica?

Sappiamo bene che non è così, almeno non sempre.

La Legge di Stabilità contiene misure per 10-12 miliardi e tra queste c'è anche l'affare "esodati". Per tutti coloro che hanno lasciato il lavoro in vista della pensione e che poi sono rimasti impantanati nella Riforma Fornero è arrivata una soluzione?

La Legge di Stabilità aggiungerà delle modifiche anche in materia di pensioni a cominciare da una rivalutazione, se pur minima, e finendo alla reintroduzione dei contributi di solidarietà presi da chi percepisce pensioni d’oro e ridistribuiti ai poveri.

Se in un primo momento si era pensato che gli esodati, più volti definiti "un'urgenza sociale per il Paese", fossero stati messi nuovamente da parte, nelle ultime ore si sta facendo strada una nuova speranza.

Sembra, infatti, che il Governo sia al lavoro per permettere, con la Finanziaria 2014, a tutti quei lavoratori rimossi dal proprio posto di lavoro di andare in pensione 3 o 4 anni prima del normale.

Naturalmente non si tratta di tutti i lavoratori che, attualmente, si trovano in questa situazione ma solo di quelli che rispondono a determinati requisiti.

In particolare, il pensionamento anticipato potrebbe riguardare quei lavoratori con almeno 62 anni di età, già compiuti, e 35 anni di contributi versati allo Stato.

Attenzione, però, tutti coloro che otterranno l'indennità devono tenere ben presente che dovranno renderla alla previdenza nazionale, ovvero all'Inps. Come? Al momento sembra che in programma ci siano una serie di trattenute mensili nel momento in cui questi ex lavoratori saranno sottoposti al normale trattamento pensionistico. 

In poche parole quando questi lavoratori avranno la pensione vedranno portarsi via un tot al mese per ricoprire il "debito" con lo Stato, ma proprio di debito si tratta?