Nell'ultimo periodo sempre piùfrequentemente si sono visti immobili venduti all'asta a causa difallimenti e debiti insoluti: queste sono vere e proprie occasioniper chi vuole comprare, ma spesso a beneficiarne sono i solitiaffaristi che riescono ad essere informati su tutto e cheoperano una sorta di caccia all'affare per poi rivendere a prezziesorbitanti gli stessi immobili per i quali non hanno alcun interessereale.

Allora perché non provare ad acquistare la prima casa all'asta per risparmiare sui prezzi correnti?

Alle aste per immobili possonopartecipare tutti tranne il debitore, possono partecipare, in baseall'art. 579 del codice di procedura civile, anche i figli e il coniuge anche se in comunione dibeni.

Il vantaggio dell'asta è dato dalfatto che di solito il prezzo dell'immobile è inferiore al suovalore anche fino al 50%.

La compravendita di tali immobili puòrisultare anche come acquisto di prima casa e quindi beneficiaredelle agevolazioni fiscali, come il risparmio di irpefannuale fino a 760 euro, cifra pari al 19% degli interessi passivi di4000 euro. Ne consegue che l'immobilenon deve essere per forza pagato immediatamente e direttamentedall'acquirente, è possibile ottenere dei finanziamenti,solitamente gestiti da istituti convenzionati con il tribunale, èopportuno in questo caso chiedere che sia inserita la clausola didissolvenza, una clausolaattraverso cui l'istituto di credito annulla la richiesta difinanziamento nel caso in cui non ci si aggiudichi l'asta.

Ovvio che per ottenere questo finanziamento si debbano presentaregaranzie all'istituto di credito.

Per ottenere informazioni sugliimmobili che sono all'asta, sulle date e sui requisiti per accederebasta visitare dei siti specializzati nel settore, i siti dei singolitribunali che hanno la competenza per territorio, oppure l'Albopretorio del comune di interesse o ancora la Gazzetta ufficiale.

Prima di partecipare all'asta si puòchiedere di visionare l'immobile, per fare ciò basta rivolgersi alcustode nominato dal giudice che fisserà un appuntamento.

Due sono le modalità in cui avvienel'asta, la prima è asta senza incanto. Sitratta della procedura normale, entrola data indicata dalgiudice (60o 90 giorni dall'ordinanza di vendita). Occorrepresentare la propria offerta superiore alla base fissata, la stessadeve essere accompagnata da una cauzionepari al 10% dell'offerta e deve essere contenuta in una busta sigillata e senza nome. In questaprima fase viene scelta la proposta superiore di 1/5 rispetto allabase e se vi sono più offerte di tal fatta si procede con una nuovaasta la cui base di partenza è l'offerta più alta.

Secon questo primo metodo non si trovano offerenti si procede con lavendita all'incanto. In questo caso si procede partendo dal prezzobase conil criterio dell'offertapiù alta, iltempo entro il quale non si possono fare più offerte è di tre minuti. Questo è il metodoclassico che vediamo anche spesso in tv quando si battono all'astagioielli o quadri. Anchein questo caso prima che abbia luogo l'asta, deve essere presentata l'offerta con il 10% di cauzione.

Prima della data stabilita,pensate qual è il limite che assolutamente non volete superareperché non ne vale la pena in relazione al bene o perchéimpossibilitati economicamente. Ricordate che se volete leagevolazioni previste per la prima casa, non dovete risultareproprietari, neanche in comunione o per quote, di un altro immobile,non dovere godere di diritti reali su immobili, esempio usufrutto,dovete avere la residenza nel comune in cui è situato l'immobile odichiarare di volervi trasferire.

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