Sono 195 i sì provenienti dalla Camera per il primo vialibera al nuovo Decreto Scuola del ministro dell'istruzione Carrozza. Il decreto andrà convertito entro l'11 novembre e contiene diverse misure chenon riguardano solo gli studenti, scuola e docenti, ma coinvolgono anche lefamiglie.
Provvedimenti relativi al personalescuola
Una delle prime misure prese riguarda tutto il personale e i docenti di sostegno. Infatti è previsto un piano triennale (dal 2014 al 2016) per leassunzioni a tempo determinato, oltre una riorganizzazione dell'organicoriguardante i docenti di sostegno. Inoltre sono previsti anche interventi riguardanti la formazione e l'aggiornamentodel personale scolastico.
Investimentidestinati alla mobilità degli studenti
A questo proposito saranno stanziati 15 milioni di euro peragevolare il trasporto pubblico agli studenti.
Dareimportanza al collegamento scuola, Università e mondo del lavoro
A rafforzare quest'idea entra in campo la questionecontroversa del bonus maturità, lasua abolizione e l'introduzione di un meccanismo di immatricolazioni per icandidati che hanno sostenuto lo scorso settembre i test di ammissione, ma, acausa dell'abrogazione prevista del bonus, non sono riusciti ad entrare ingraduatoria. Fondamentale a tal proposito anche l'inserimento di stage inazienda e tirocini informativi.
Provvedimentiverso una scuola telematica
Il Decreto legge in questione opta per la creazione di unportale web che abbia la funzione di orientare e tenere collegati il mondodella scuola e dell'Università con i diretti interessati, ossia gli studenti. Inoltre non è lontana la possibilità di utilizzare supporti digitali eliminandoil cartaceo.
Contenerela spesa legata ai libri di testo
A questo scopo, l'intento è quello di rendere facoltativa l'adozionedi libri di testo e, soprattutto, di consigliare libri aggiuntivi diapprofondimento se strettamentenecessario. Infine, non si potrà precludere allo studente di usufruire dei libri di testocon edizioni precedenti a quelle in corso.
Divietodi fumo
E se prima il divieto riguardava solo la classe e luoghichiusi, adesso si estende anche a cortili e giardini, anche se si trattasse disigarette elettroniche. Chi non rispetta tale divieto dovrà pagare determinatesanzioni.
Evitarela dispersione scolastica
La soluzione al problema della dispersione scolastica, secondo il nuovodecreto legge, è quella di promuovere la pratica sportiva, dunque via libera adiniziative nel settore.