Il decreto legge n. 201/2011 haconferito all'Autorità garante delle comunicazioni competenze di regolazione,vigilanza e tutela degli utenti finali, ovvero consumatori, associazioni edorganizzazioni rappresentative dei loro interessi, nei servizi postali. Vieneistituita la Direzione Servizi Postali cui è attribuito il compito diesercitare tali funzioni di vigilanza e tutela nel settore postale, dopo ilprocesso di liberalizzazione iniziato con la direttiva n. 97/67/CE, modificatapoi successivamente sia nel 2002 (2002/39/CE) che nel 2008 (2008/6/CE) proprio alfine di completare l'apertura delmercato.

L'attività divigilanza esercitata dalla Direzione Servizi Postali avviene sia d'ufficio, siaper impulso delle segnalazioni inoltrate dagli utenti. In tale ambito, assumeparticolare rilevanza l'esercizio del potere sanzionatorio riconosciutoall'Autorità in tutti quei casi di violazione derivanti da mancato recapitodella corrispondenza, pacchi arrivati danneggiati o mai arrivati a destinazione.In tali casi, che sono solo alcuni dei possibili disservizi che possonoverificarsi nella gestione del servizio postale, l'Agcom può accogliere, inultima istanza, i reclami dei consumatori in ordine ai ritardi, danneggiamentie perdita della corrispondenza.

Ad ogni buon conto, iconsumatori hanno sempre diritto a reclamare nel modo ordinario, vale a direcompilando il modulo prestampato reperibile negli uffici postali o online sulsito delle Poste, ed inviarlo all'ufficio reclami competente che dovràrispondere entro 45 giorni rimborsando l'utente in caso di accoglimento.

Se,invece, il reclamo non viene accolto, o le Poste non rispondono entro queltermine, ai consumatori resta la via legale ed instaurare un contenzioso civileper ottenere il rimborso ed eventualmente il risarcimento del danno. Si precisache prima di adire l'autorità giudiziaria competente – il giudice di pace intal caso – è necessario inviare una diffida ad adempiere: solo se non vienedato riscontro a quest'ultima allora è possibile procedere giudizialmente.

Infine, se sivuole denunciare una violazione della normativa di settore adopera dei fornitori di servizi postali, i consumatori potranno utilizzare unmodulo reperibile sul sito dell'Agcom, chiamato "modello P", ed inviarlo all'Autoritàgarante delle comunicazioni che dovrà pronunciarsi entro 150 giorni dallaricezione della segnalazione.