Grande attesa per la canonizzazione dei due papi, Giovanni Paolo II e Giovanni XXIII. Mentre tutti attendono la cerimonia di domenica prossima, c'è già chi fa due conti in tasca per quanto riguarda le spese che verranno sostenute per l'evento che catalizzerà l'attenzione di tutto il mondo.


Canonizzazione dei due papi, il Vaticano paga 500 mila euro e il resto?

Secondo le prime stime, il costo dell'organizzazione sostenuto dal Vaticano ammonterebbe a 500 mila euro, ma tenuto conto di tutta ciò che circonda la manifestazione del 27 aprile, si prevedono addirittura totali da capogiro.

Se consideriamo solo l'incredibile spiegamento di forze dell'ordine, Polizia Locale, Protezione Civile e uomini della Digos (insieme all'utilizzo di strumenti sofisticati anti-terrorismo), capiamo bene come il budget aumenti sensibilmente.

Consideriamo, poi, le spese affrontate dal gestore dei servizi igienici, che si è occupato (e si occuperà) della pulizia (l'Ama): si parla di circa quattro milioni e mezzo di euro...



Canonizzazione dei due papi, chi paga il conto salato?

Per la città di Roma, ovvero gli esercizi pubblici e commerciali, sarà un gran bel business, visto che si attendono un milione di pellegrini che riempiranno hotel, alberghi, ostelli e chi più ne ha, più ne metta. Già si parla di cifre astronomiche per dormire la notte, ammesso di riuscire a trovare un letto da qualche parte.


Ma finita la festa della canonizzazione dei due papi, chi pagherà il conto del 'ristorante'? L'impressione è che alla fine saranno sempre le tasche degli italiani a doverci rimettere, con qualche imbroglio camuffato e con qualche espediente furbesco: del resto, chi rimane alla fine della festa, di solito, è quello che paga.