Novità per quanto riguarda l'aumento in busta paga di 80 euro stabilito da Renzi: è quanto annuncia una circolare dell'Agenzia delle Entrate pare infatti che anche per i disoccupati, i cassaintegrati, i lavoratori in mobilità, i pensionati e gli incapienti sarà riconosciuto il bonus Irpef. Vediamo insieme di cosa si tratta.



Renzi 2014: bonus Irpef di 80 euro ai lavoratori in mobilità, cassaintegrati e disoccupati
  • Il bonus Irpef giungerà in maniera del tutto automatica anche per i lavoratori in mobilità, per i cassaintegrati con indennità e per i disoccupati: a determinare la somma del bonus sarà infatti l'istituto delegato, da precisare che l'ammontare della somma andrà conteggiata in rapporto alle erogazioni eseguite nell'anno 2014.



Renzi 2014: bonus Irpef di 80 euro agli eredi dei lavoratori estinti
  • Avranno diritto al bonus Irpef gli eredi dei lavoratori estinti in relazione al lasso di tempo di lavoro nell'anno 2014: verrà conteggiato nella dichiarazione dei redditi del lavoratore estinto che dovrà essere esibita dall'erede.



Renzi 2014: bonus Irpef di 80 euro agli incapienti, ai pensionati e partite IVA
  • Il bonus Irpef giungerà nell'anno 2015 anche per gli incapienti, per i pensionati e partite IVA: questo è quanto ha promesso il premier Renzi, si spera che non sia una parola data solamente in previsione alle elezioni Europee.



Renzi 2014: bonus Irpef di 80 euro giorni di lavoro effettivo
  • Il bonus Irpef sarà in rapporto ai giorni di lavoro effettivo che saranno conteggiati dal datore di lavoro.



Per le promesse fatte dal premier Renzi per quanto riguarda l'aumento in busta paga di 80 euro previste anche per l'anno 2015 ci si augura che non sia solamente un abbaglio come aveva annunciato Beppe Grillo.