Una coppia storica ha divorziato, e non si tratta affatto di due vip. Da un lato, classe 1998, c’è il lo strumento per eccellenza dei pagamenti online, soppiantato negli ultimi tempi dalla concorrenza di Apple Pay, software che nei giorni scorsi ha debuttato in Inghilterra. Dall'altro, invece, c’è il sito degli acquisti sul web più famoso, che deve sbrigarsela con gli altri milioni di store online, primo tra tutti Amazon, con un rialzo al 22% a 1,3 trilioni di dollari, cresciuto tre volte tanto rispetto al 6,4% di eBay.

La separazione

Stando così le cose, l’investitore Carl Icahn ha insistentemente battuto, sin dallo scorso anno, sul tasto della separazione. Il mercato, dunque, ha spiegato il portavoce di PayPal in Italia Dirk Pinamonti, premierà quelle persone che effettuano il 70% delle transizioni fuori da eBay. Contrariamente, il restante 30% testimonia il fatto che rimarrà pur sempre un partner di riferimento. In ogni caso, nessun ostacolo per PayPal nell'intraprendere accordi anche con altri partner concorrenti di eBay: anche lo stesso Amazon è sicuramente una possibilità da approfondire.

Nell’economia italiana la società, nella quale lavorano circa venti persone, si comporterà come ramo di PayPal banca lussemburghese. I cinque milioni di clienti italiani, rapportati ai 169 milioni nel mondo, dimostrano come il nostro paese contribuisca ad una così importante azienda, nonostante l’innata propensione sudeuropea ai contanti. PayPal, nel suo ambito, rappresenta comunque un importante pezzo di storia per quanto riguarda le carte prepagate; infatti, fu una delle prime società a prendere accordi con i fornitori di energia o con gli operatori di telefonia mobile e fissa. Fondamentali, inoltre, le convenzioni di PayPal con partner televisivi come Mediaset e Sky, oltre che con Trenitalia ed i trasporti pubblici di Genova, Milano e Roma. Interessante anche gli accordi presi da PayPal con le piccole e medie imprese, avendo il servizio finanziario attivato prestiti in denaro contante a clienti di cui conosce bene la situazione economica.

Bitcoin

Il principale obiettivo è la cancellazione del confine tra fisico e digitale, sebbene PayPal Check, un importante progetto grazie a cui si poteva pagare nei negozi tramite un’applicazione, sia stata accantonata. Grazie a prodotti del calibro di Xoom, si abbraccia il mercato delle rimesse, già rivoluzionato dalla diffusione di Bitcoin, che PayPal già accetta.

Segui la nostra pagina Facebook!
Leggi tutto