Molto spesso, praticamente ogni giorno, ogni volta che si parla di "spesa pubblica" di uno o un'altro governo, si tira in mezzo la storia trita e ritrita che "si spendono miliardi per la difesa e non si investe nell'istruzione o nella sanità" e non parlo di un caso specifico, di un determinato paese, è una questione "globale" che coinvolge ogni nazione di questo pianeta.

Faccio questa premessa per andare ad osservare alcuni dati forniti dal sito Worldometers - real time world statistics​ (attenzione, non si tratta di metriche precise, è solo una "stima", un valore medio) in particolare, i dati relatici la"spesa pubblica in tempo reale" per la difesa, l'istruzione e la sanità.

Si tratta di tre semplici dati molto interessanti. A livello globale, ogni giorno (si tratta di un valore medio, non è un dato esatto) per la Sanità i "governi" di tutto il mondo, dagli Stati Uniti al Marocco, dalla Libia alla Norvegia, spendono complessivamente circa 10 Miliardi di dollari, il dato preso da solo è certamente molto importante, è una cifra colossale, ma è nel confronto con altre metriche che diventa veramente impressionante, confrontiamola quindi con il dato relativo alla spesa pubblica giornaliera per l'educazione, notiamo che la differenza è minima, quasi 9 Miliardi al giorno per l'educazione, contro i 10 miliardi per la sanità.

Questi due dati insieme forniscono un quadro molto interessante e allo stesso tempo aprono ad una potenziale domanda, se per "istruzione/educazione" e "sanità" si spendono quotidianamente circa 20 miliardi di dollari, per la Difesa e gli "armamenti", costantemente accusati di "intercettare" la maggior parte degli investimenti e finanziamenti governati, quanti miliardi si spendono ogni giorno ?

Andiamo quindi ad osservare il dato relativoalla spesa giornaliera per la difesa, e scopriamo, probabilmente con immenso stupore, che la spesa è di "appena" 4 Miliardi al giorno, meno della metà della spesa giornaliera per l'istruzione.

Ripeto, questi dati (si tratta sempre di stime, non di dati esatti) presi da soli sono fini a se stessi, anche se, già a questo punto dell'analisi il quadro che viene ritratto è molto interessante, e scardina completamente ogni teoria sull'eccessiva spesa mondiale in campo militare, e ad un analisi più attenta ed accurata,il quadro generalediventa molto interessante.

In questo quadro ritratto, con una spesa pubblica giornaliera di quasi 20 miliardi tra sanità ed educazione, osserviamo che, in gran parte del pianeta, la sanità pubblica è del tutto o quasi del tutto inesistente, e l'educazione è finanziata per lo più da donazioni private o organizzazioni non governative, guardo ai due casi limite, l'Africa Subsahariana da un lato e gli Statu Uniti d'America dall'altro, dove la sanità e l'istruzione pubblica sono abbandonate a loro stesse, e le grandi scuole e cliniche private o ospedali d'emergenza e scuole di volontari, forniscono istruzione e sanità, e di contraltare la difesa e gli armamenti hanno un peso ed un importanza apparentemente "notevole" e "significativa" nella spesa pubblica di una o l'altra nazione, e pure, nonostante questo, la spesa giornaliera , a livello globale per la difesa è di "soli" 4 miliardi, appena un quarto della spesa complessiva di educazione e sanità.

E dunque, alla luce di questi dati, la vecchia storia della difesa come principale elemento di spesa di un paese, e gli armamenti che intercettano la maggior parte dei finanziamenti pubblici, si rivela una mera storia di propaganda, una scusa per giustificare un sistema scolastico ed un sistema sanitario globali, scadenti, ma non per mancanza di fondi.

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