Le associazioni dei pensionati non credono all'ultima promessa di Renzi, quella del nuovo provvedimento che aumenterebbe l'assegno dei pensionati con i trattamenti previdenziali più bassi, dai 30 ai 50 euro al mese. Il tema della Previdenza secondo quanto affermato da Renzi, sarà fondamentale per il nuovo anno.

La nuova legge sull'importo delle pensioni

La nuova legge del Premier Renzi avrebbe come obbiettivo quello di aumentare l'importo della pensione dai 30 ai 50 euro, a tutte quelle persone con un trattamento previdenziale più basso. Il capo del Governo ha spiegato il completo funzionamento della normativa in Conferenza stampa dopo l'abolizione della Legge Bilancio alla Camera.

Sarà sicuramente sotto gli 80 euro, ha spiegato Renzi evidenziando comunque l'importanza di questo nuovo aiuto sotto forma di bonus "Da 30 a 50 euro per chi percepisce una pensione più bassa" ha dichiarato. E' la prima volta secondo il Premier, che si agisce aumentando le Pensioni sotto i 1000 euro.

Un po' di dati alla mano

Secondo l'associazione "50&Più" della Confcommercio le persone che andranno a beneficiare del bonus saranno in totale circa 2 milioni e la nuova quattordicesima si prevede un valore dell'assegno del 30% per tutti quei pensionati con una reddito mensile di 752 euro lordi e altri 1.2 milioni di persone con redditi mensili fino a 1.003 euro lordi.

Il nuovo meccanismo di bonus prevede anche una crescita di assegno mensile in base ai contributi versati.

Per quanto riguarda l'accesso alla nuova quattordicesima, si prevedono tre anni in più di contributi versati per i lavoratori autonomi rispetto ai dipendenti. "50&Più" non ci sta e parla di "discriminazioni più volte rivendicate ai vari interlocutori di Governo in questi anni, violano ogni principio di giustizia sociale e costituzionale".

Inoltre, sembrerebbe che il beneficio vero e proprio sarebbe proficuo solo per chi ottiene per la prima volta il bonus e sarà suddiviso in tre fasce: 28€, 35€ e 42€.

Ricordiamo anche che il Governo ha abolito le imposte fino a 8.125 euro per tutti i pensionati al di sotto dei 75 anni di età.