Avete mai immaginato di avere un portafoglio digitale? Qualcosa di ancora più veloce rispetto alle classiche valute elettroniche più comunemente utilizzate per fare i vostri acquisti su internet? Beh, finalmente ci siamo!

Rivoluzione digitale dei pagamenti

Presente attualmente in ben 15 paesi mondiali, Apple Pay si propone di essere una vera e propria rivoluzione per il mondo digitale dei pagamenti. Secondo quando dichiarato da Jennifer Bailey, vice presidente dell'internet service Apple, il "volume di transazioni cresciuto del 450% negli ultimi di 12 mesi" e proprio con questa dichiarazione si vuole asserire il successo del sistema di pagamento attualmente predisposto da milioni di dispositivi in tutto il mondo.

Il denaro da utilizzare nelle transazioni - sopratutto micro pagamenti - sarà prelevato dai propri conti tramite procedure contact-less, già implementate anche per alcune carte di credito o prepagate (come ad esempio per Genius Card di Unicredit), ma che coinvolgeranno direttamente i dispositivi.

Che sia il proprio iPhone oppure il proprio Apple Watch, semplicemente avvicinando il cellulare o l'orologio alla cassa oppure al POS sarà possibile eseguire le transazioni in tutta comodità e tranquillità. Possiamo dire addio al sacchetto delle monetine ingombranti o alle lunghe file nei supermercati perché l'innovazione dei pagamenti dovrebbe riuscire a renderli ancora più veloci. Non a caso, alcuni esercenti in Italia hanno iniziato ad abilitarsi ad incassare pagamenti tramite Apple Pay e predisponendo il logo del circuito all'esterno dei locali, assieme a quelli degli altri circuiti più comuni come Visa oppure Mastercard.

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E per la sicurezza?

E' stato assicurato dai manager, tra cui proprio dalla Bailey, che il profilo della sicurezza verrà impostato come priorità assoluta. Proprio perché si tratta di operazioni in remote banking (e quindi più facilmente esposte al rischio di mezzi fraudolenti), è stato garantito che nessun dato sensibile - come conti, numeri o pin - saranno salvati sul dispositivo utilizzato per effettuare il pagamento e che, al contrario, sarà possibile autorizzare le disposizioni di denaro solo tramite codici univoci e dinamici "usa e getta". La tecnologia che è stata implementata è quella NFC che riconosce il pagamento solo se e in quanto è il diretto possessore del dispositivo ad autorizzarlo, grazie al touch ID e alle impronte digitali.