Con un tweet pubblicato dal Premier Paolo Gentiloni, poco dopo le 12 del 29 agosto, parte il Reddito D’Inclusione, detto anche Rel, è lo strumento per contrastare la povertà galoppante, per via della crisi economica che ha colpito il nostro paese negli ultimi anni. La misura a regime dovrebbe costare 2 miliardi.

La misura ha preso il via dopo il 2° passaggio in Consiglio dei Ministri in data odierna, vale sia per i cittadini italiani, che gli stranieri in possesso del permesso di soggiorno.

Il reddito d'inclusione, è una misura voluta pure dall'ex Premier Matteo Renzi per contrastare l'idea del reddito di cittadinanza, tema proposto all'attenzione della Politica dal Movimento Cinque stelle.

A partire dal 1° gennaio del 2018 si potrà presentare la domanda compilando i moduli e allegando lisee preparato da un Caf/Patronato presso tutti i comuni, saranno predisposti sportelli dedicati a questa finalità.

Le domande saranno lavorate con tempi inferiori ad un mese, se susstino i requisiti da fine gennaio saranno emesse le prime card Rel.

Le caratteristiche

Il Rel sostituirà da gennaio del 2018 il Sostegno all’inclusione attiva e l’assegno di disoccupazione, secondo le idee del Governo, si tratta di un fisso mensile variabile in base alle caratteristiche del nucleo famigliare, figli minorenni, disabili, donne incinte e disoccupati over 55 saranno avvantaggiati.

La misura di sostegno sarà erogata [VIDEO] per un periodo di 18 mensilità, dopo 6 mesi di pausa sarà possibile rifare la domanda se si mantengono i requisiti, l’importo del Rel varierà in base alla composizione del nucleo famigliare, comunque va da un minimo di 190 a un massimo di 485 euro.

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Non si tratterà di un vero è proprio assegno, le famiglie riceveranno una carta prepagata (sulla scia della "Social Card" ideata dal Governo Berlusconi per le famiglie povere) che funziona come un normale pago-bancomat per acquistare beni, inoltre è possibile prelevare la metà del bonus riconosciuto in contanti negli sportelli bancari per le piccole spese

I requisiti

Per ottenere la misura di sostegno a contrasto della povertà, e necessario rispettare i seguenti requisiti:

Isee non superiore ai 6.000,

Possesso di altri immobili oltre prima casa di valore inferiore ai 20.000 euro,

Patrimonio finanziario non superiore ai 6.000 o 10.000 euro in base alla composizione del nucleo famigliare,

Possesso di beni mobili registrati d’almeno 2 anni (la misura vale per barche, auto e moto).