In concomitanza con l'inizio del nuovo anno accademico, nelle varie università italiane, l'ufficio studi di Idealista.it ha realizzato per l'AdnKronos un'indagine sul prezzo delle stanze in affitto per universitari e per i lavoratori fuori sede. I dati dell'indagine rivelano che nel 2019 i prezzi delle camere sono saliti del 3% rispetto all'anno precedente, ma l'aumento non è stato rilevato in tutte le città campione.

Canone di una stanza in affitto: Milano, Roma e Firenze sono le città più care

All'aumentare dei prezzi, anno su anno, c'è stato pure un incremento del numero di camere a disposizione con Milano, Roma e Firenze che sono le città più care per affittare una stanza con, rispettivamente, 465 euro, 408 euro 393 euro al mese, mentre i canoni sono più bassi a Bologna, Pavia e Torino. Scendono invece anno su anno i canoni medi per l'affitto di una stanza a Genova, Pisa, L'Aquila, Viterbo e Reggio Calabria.

Il profilo del coinquilino che affitta una stanza è invece il seguente: l'età media si aggira intorno ai 29 anni, ma si sale pure a 33 anni a conferma del fatto che le camere si affittano non solo agli studenti universitari, ma anche ai lavoratori fuori sede. Per genere, il 77% delle convivenze è tra uomini e donne, e nel 71% dei casi è concordata la presenza nella stanza di animali domestici. Dal rapporto stilato da Idealista, inoltre, è emerso che i coinquilini fumatori risultano essere, tendenzialmente, quelli meno graditi.

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Scuola

I criteri ideali per affittare un camera, dal prezzo alla distanza dal centro storico

Per chi affitta una camera il prezzo è il primo criterio di scelta con a seguire la scelta dell'inquilino ideale, la vicinanza dei mezzi pubblici, la distanza dal centro storico e la qualità dell'immobile, ovverosia se è nuovo o comunque ristrutturato.Sul prezzo di affitto, inoltre, la camera è quella ideale se è dotata di bagno indipendente, se è ben arredata tra mobili ed elettrodomestici, e se magari le bollette delle utenze, e quindi i consumi di luce, gas e telefono sono compresi nel canone.

La maggioranza di chi è interessato ad affittare una camera preferirebbe pagare mensilmente da un minimo di 300 ad un massimo di 400 euro, ma in tanti hanno pure indicato come fascia di affitto ideale quella compresa tra i 400 ed i 500 euro in presenza di un giusto mix tra la qualità dell'alloggio e la posizione in accordo con quanto ha messo in risalto Vincenzo De Tommaso che di Idealista è il responsabile dell'ufficio studi, e che ha precisato, inoltre, come il campione dell'indagine sia rappresentato dal 46% di lavoratori, 44% di studenti, 7% di pensionati ed il restante 3% di persone che al momento risultano essere prive di occupazione.

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