La campagna di IoScelgo.org accelera mentre Elon Musk scuote il dibattito globale: “Universal HIGH INCOME è la soluzione”

La petizione: “Va istituito un reddito di base universale per tutte e tutti”

La piattaforma IoScelgo.org ha rilanciato una petizione che chiede l’introduzione di un reddito di base universale, incondizionato e garantito a ogni cittadino, come risposta strutturale alla precarietà, alla povertà crescente e alle trasformazioni del lavoro. L’iniziativa si inserisce in un contesto europeo in cui, come ricordato anche da BusinessOnline, le Iniziative dei Cittadini Europei (ICE) hanno già proposto cifre comprese tra 1.000 e 1.700 euro al mese per tutti i residenti dell’UE .

La petizione sottolinea che l’automazione, l’intelligenza artificiale e la crescente instabilità economica rendono urgente una misura universale, stabile e non condizionata.

Musk riaccende il dibattito: “Serve un reddito universale elevato”

Negli ultimi giorni, Elon Musk è tornato al centro della scena con dichiarazioni destinate a far discutere. In un post pubblicato su X e ripreso da numerose testate, Musk ha affermato:

“Universal HIGH INCOME via checks issued by the Federal government is the best way to deal with unemployment caused by AI.” “AI/robotics will produce goods & services far in excess of the increase in the money supply, so there will not be inflation.”

Secondo Musk, dunque, non un semplice reddito di base, ma un reddito universale elevato, sufficiente a garantire una vita dignitosa in un mondo dove il lavoro umano diventerà sempre più opzionale.

Perché Musk lo ritiene inevitabile

Il magnate sostiene che l’intelligenza artificiale e la robotica produrranno una tale abbondanza di beni e servizi da:

  • compensare la perdita di posti di lavoro,

  • evitare l’inflazione,

  • rendere sostenibile un reddito elevato per tutti.

La sua posizione è stata ribadita anche da Il Fatto Quotidiano, che cita Musk:

“Un reddito universale elevato, erogato tramite assegni emessi dal governo federale, rappresenta il modo migliore per far fronte alla disoccupazione causata dall’intelligenza artificiale.”

Economisti divisi: “Idea visionaria ma rischiosa”

Le dichiarazioni di Musk hanno scatenato reazioni contrastanti nel mondo accademico ed economico.

Secondo la Gazzetta del Sud, alcuni esperti ritengono che la promessa “zero inflazione” sia irrealistica, avvertendo che un reddito universale elevato potrebbe:

  • mettere sotto pressione i conti pubblici,

  • generare nuova inflazione,

  • non compensare le differenze tra settori dove l’automazione avanza più lentamente.

Anche Wall Street Italia riporta critiche di economisti come Sanjeev Sanyal, secondo cui l’IA creerà sì disoccupazione, ma anche nuove opportunità, rendendo rischioso puntare tutto su un reddito universale elevato.

Petizione e scenario globale: perché il tema esplode proprio ora

La petizione di IoScelgo.org arriva in un momento in cui:

  • l’UE discute nuove forme di sostegno universale,

  • l’automazione accelera,

  • figure come Musk riportano il tema al centro del dibattito mondiale.

Il fatto che un imprenditore come Musk — spesso critico verso i sistemi di welfare tradizionali — sostenga apertamente un reddito universale elevato, dà nuova forza alle richieste dei movimenti civici che chiedono misure strutturali e non più emergenziali.

La petizione italiana e le dichiarazioni di Musk convergono su un punto: il futuro del lavoro è già cambiato, e il reddito universale non è più un’utopia, ma un tema politico urgente.

Resta da capire se governi e istituzioni saranno pronti a raccogliere la sfida.