L'assemblea degli azionisti di Unicredit ha dato il via libera all'aumento di capitale a servizio dell'offerta pubblica di scambio (OPS) su Commerzbank. La decisione, presa con un'ampia maggioranza del 99,55% del capitale sociale presente e avente diritto di voto, è stata formalizzata durante la riunione straordinaria del 4 maggio 2026. Tale approvazione conferisce al consiglio di amministrazione la facoltà di deliberare, anche in più fasi e con scadenza entro il 31 dicembre 2027, un incremento del capitale sociale a pagamento, in modalità scindibile.

L'importo nominale massimo complessivo stabilito è di 6.704.080.000 euro, a cui si aggiunge un eventuale sovraprezzo, mediante l'emissione di un massimo di 470 milioni di azioni ordinarie.

Dettagli dell'Aumento di Capitale e Modifiche Statutarie

In concomitanza con l'approvazione dell'aumento di capitale, l'assemblea ha deliberato la modifica dell'articolo 6 dello statuto sociale. Il consiglio di amministrazione di Unicredit è stato investito del potere di definire l'ammontare esatto dell'aumento di capitale, il prezzo di emissione delle nuove azioni ordinarie – inclusivo di un possibile sovraprezzo – e tutti gli altri termini e condizioni relativi all'operazione delegata, sempre nel rispetto dei limiti imposti dalla normativa vigente.

Questo passaggio è considerato un atto formale ma di cruciale importanza, poiché segna l'inizio della fase operativa decisiva per l'acquisizione di Commerzbank.

Obiettivi Strategici dell'Operazione su Commerzbank

L'operazione, guidata da Andrea Orcel, amministratore delegato di Unicredit, mira a rafforzare significativamente la presenza della banca italiana nel panorama europeo attraverso l'acquisizione di Commerzbank. L'obiettivo primario dell'offerta pubblica di scambio è quello di ottenere una partecipazione superiore al 30% nella banca tedesca. Il superamento di questa soglia consentirebbe a Unicredit di procedere con l'acquisto di ulteriori azioni sul mercato, avendo già adempiuto all'obbligo di lanciare un'Offerta Pubblica di Acquisto (OPA).

È noto che il governo tedesco detiene una quota significativa, oltre il 12%, delle azioni di Commerzbank. L'avvio dell'offerta è previsto entro il mese di maggio, con la conclusione attesa per giugno.

Unicredit ha inoltre chiarito che, una volta definito l'esito finale dell'offerta, verranno valutati eventuali aggiustamenti in merito alla politica di distribuzione del capitale, inclusa l'eventuale riacquisto di azioni proprie (buyback). Il titolo di Commerzbank ha mostrato una notevole dinamicità, registrando un incremento di quasi il 12% nell'ultimo mese e raggiungendo una quotazione di 35,2 euro per azione. Questa operazione si configura come un momento di svolta non solo per Unicredit ma per l'intero settore bancario europeo, delineando nuove prospettive e equilibri.