Su indicazione del presidente Trump, gli Stati Uniti, insieme al Bahrein e ai partner del Golfo — Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Kuwait e Qatar — hanno elaborato una bozza di risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite per "difendere la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz", prevedendo lo stop ad "attacchi, posa di mine e pedaggi".

Il segretario di Stato Marco Rubio ha sottolineato la necessità che "l'Iran riveli numero e ubicazione di mine marine posate" e collabori alla loro rimozione, sostenendo inoltre un corridoio umanitario, come riportato in una nota.

L'obiettivo è arrivare a un voto "nei prossimi giorni", con il sostegno del Consiglio di Sicurezza e "un'ampia base di co-sponsor".

La Cruciale Rilevanza Geopolitica ed Economica dello Stretto di Hormuz per il Mondo

Lo Stretto di Hormuz si erge indiscutibilmente come uno dei punti di passaggio marittimi più critici, trafficati e strategicamente rilevanti a livello planetario per il trasporto di petrolio. La sua posizione geografica unica lo rende un collegamento insostituibile e vitale tra le acque del Golfo Persico, quelle del Golfo di Oman e, di conseguenza, l'immenso bacino dell'Oceano Indiano, fungendo da ponte essenziale per il commercio energetico. La sicurezza marittima in questa specifica e delicata area - soprattutto viste le tensioni in Medio Oriente e la guerra tra Iran e Usa - è universalmente riconosciuta come di importanza capitale per la resilienza, la fluidità e la prosperità dell'economia globale.

Ogni singolo giorno, infatti, una porzione estremamente significativa delle esportazioni mondiali di greggio transita attraverso questo stretto e vitale corridoio marittimo, rendendolo un nervo scoperto del commercio internazionale e un barometro della stabilità geopolitica. La presentazione di questa bozza di risoluzione da parte del senatore Rubio si inserisce in un più ampio e crescente contesto di attenzione internazionale, focalizzato sulla necessità impellente di mantenere e rafforzare la stabilità della regione, un fattore determinante e insostituibile per il regolare svolgimento del commercio internazionale e per l'equilibrio dell'approvvigionamento energetico mondiale, con ripercussioni significative su scala globale.