Piazza Affari ha chiuso la seduta dell'8 giugno 2026 consolidando il rialzo, con l'indice Ftse Mib in crescita dello 0,65% a 50.210 punti, superando nuovamente la soglia dei 50mila. Il mercato è stato trainato dal "risiko bancario", che ha generato forti movimenti tra i principali titoli del settore.

Il Risiko Bancario Accende Piazza Affari

Protagonisti indiscussi sono stati Monte dei Paschi di Siena, che ha segnato un balzo del 12,6%, e Mediobanca, in aumento dell'11,85%. Questi rialzi sono giunti in seguito alle proposte alternative di Banco Bpm (+1,1%) e Intesa Sanpaolo (-2,15%).

L'offerta di Intesa, che coinvolge anche Bper (+4,95%), potrebbe ridisegnare gli equilibri, con Bper che ritirerebbe gli sportelli di Rocca Salimbeni, lasciando a Mediobanca e, indirettamente, a Generali (+1,52%) un ruolo centrale. Nel frattempo, Unipol ha guadagnato il 2,4%, rafforzando la sua presa su Bper tramite derivati, mentre Unicredit ha ceduto lo 0,63%, concentrata sull'offerta di scambio per Commerzbank.

Spread, Rendimenti e Altri Settori

Sul fronte obbligazionario, il differenziale tra Btp italiani e Bund tedeschi decennali è sceso a 76,4 punti base. Il rendimento annuo del titolo italiano è salito di 0,5 punti al 3,8%, quello tedesco di 0,2 punti al 3,04% e quello francese di 0,5 punti al 3,8%.

Tra gli altri titoli in evidenza, Fineco ha registrato un +2,35% dopo i dati sulla raccolta, seguita da Mediolanum (+1,18%). Positive anche Poste Italiane (+2,3%), Stm (+2,1%) e Tim (+1,7%).

Energia e Variazioni di Mercato

Nel settore energetico, il greggio Wti è aumentato dello 0,68% a 91,14 dollari al barile. Eni ha segnato un lieve rialzo (+0,15%), mentre Saipem è cresciuta dell'1,7%. Tra le flessioni più marcate si segnalano Amplifon (-1,8%), Diasorin (-1,75%), Stellantis (-1,45%) e Nexi (-1,4%). Fincantieri ha chiuso in calo dello 0,9%, mentre Ferrari ha mostrato una ripresa con un +1,25%.