I risultati del primo semestre confermano la solidità del modello di Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking e il ruolo sempre più centrale della consulenza nella gestione del risparmio. A sottolinearlo è Lino Mainolfi, amministratore delegato e direttore generale della società, commentando i dati Assoreti sulla raccolta.

La raccolta e il ruolo della consulenza

"I risultati Assoreti confermano ancora una volta la solidità del nostro modello e la fiducia che clienti e professionisti continuano a riconoscerci".

"Più di 8,7 miliardi di euro di raccolta netta nel semestre - aggiunge - e oltre 1,1 miliardi riconducibili ai servizi di consulenza evoluta sul risparmio amministrato testimoniano la crescente centralità di un modello di consulenza costruito sulle esigenze dei clienti e sulla qualità della relazione.

Dietro questi numeri ci sono soprattutto le persone: oltre 7.000 Private Banker, professionisti che rappresentano il vero valore del nostro modello e che ogni giorno mettono competenza, ascolto e attenzione, accompagnando i clienti nelle loro scelte e nei diversi momenti della vita con un supporto qualificato e costante".

Continuità, innovazione e qualità del servizio

"In un contesto di mercato in continua evoluzione, il nostro obiettivo è continuare a rappresentare per clienti e professionisti un punto di riferimento solido e affidabile, capace di coniugare continuità, innovazione e qualità del servizio".

La solidità del gruppo trova conferma anche nei risultati del primo semestre della divisione private di Intesa Sanpaolo, che ha registrato 868 milioni di euro di utile netto e masse amministrate pari a 452,3 miliardi.