Il consigliere regionale Piero Marrese, esponente del gruppo Basilicata democratica, ha espresso la sua posizione sulla complessa situazione che affligge l’agricoltura lucana. L'intervento di Marrese giunge all'indomani del Tavolo Verde, un importante incontro tenutosi a Potenza il 28 settembre 2026, dedicato alle problematiche del settore primario regionale. Attraverso una nota diffusa il 29 settembre 2026, alle ore 14:56, il consigliere ha posto l'accento sulla grave difficoltà economica che le aziende agricole della Basilicata stanno affrontando.

Questa crisi, ha sottolineato Marrese, è direttamente collegata a una duplice dinamica negativa: da un lato, l'inarrestabile aumento dei costi di produzione, che include voci fondamentali come i carburanti, i fertilizzanti, l'energia e i mezzi tecnici; dall'altro, il costante ribasso dei prezzi di numerose produzioni agricole locali. Di fronte a questo scenario, il consigliere ha rimarcato la necessità che le istanze e le richieste avanzate dagli agricoltori ricevano dalla Regione Basilicata «risposte altrettanto concrete e tempestive».

In qualità di esponente della minoranza di centrosinistra, Marrese ha evidenziato come le pressanti richieste emerse dal dibattito al Tavolo Verde debbano tradursi in un intervento risolutivo da parte della Regione Basilicata.

La sua nota sottolinea l'urgenza di mettere a disposizione risorse e strumenti straordinari, indispensabili per garantire un efficace sostegno alle imprese agricole, per tutelare il reddito degli agricoltori e per rafforzare l'intera struttura delle filiere produttive regionali.

Il consigliere ha quindi rivolto un appello diretto alla Giunta regionale, sollecitando un seguito immediato e tangibile alle istanze presentate durante il Tavolo Verde. L'obiettivo è individuare prontamente le necessarie risorse regionali e mobilitare tutti gli strumenti finanziari disponibili, al fine di fronteggiare con efficacia l'attuale e insostenibile aumento dei costi di produzione che sta mettendo a dura prova il settore agricolo lucano.

La critica all’assestamento di bilancio

Parte integrante dell'intervento di Marrese è stata una netta critica all'assestamento di bilancio recentemente approvato dalla maggioranza che sostiene il presidente Bardi. Secondo il consigliere, questo provvedimento finanziario non è riuscito a correggere le carenze strutturali già presenti nel Bilancio di previsione e, soprattutto, non ha saputo rafforzare in maniera adeguata gli interventi cruciali destinati al settore agricolo regionale.

La nota di Marrese ha inoltre richiamato un precedente significativo, risalente ad aprile. In quell'occasione, l'assessore regionale all'Agricoltura, Carmine Cicala, aveva espresso il proprio dissenso votando contro il Bilancio in Giunta e aveva pubblicamente sottolineato, in sede di Consiglio, l'evidente insufficienza delle risorse stanziate rispetto ai reali fabbisogni e alle esigenze del comparto agricolo lucano.

Il consigliere Marrese ha poi osservato che, a seguito dell'approvazione dell'assestamento di bilancio, il dissenso precedentemente manifestato dall'assessore Cicala sembra essere rientrato. Tuttavia, ha puntualizzato con fermezza, il problema fondamentale delle risorse necessarie per il comparto agricolo persiste e non è stato risolto. Gli agricoltori, ha ribadito Marrese, hanno manifestato ancora una volta la loro richiesta di interventi urgenti.

A conclusione del suo appello alla Regione, il consigliere ha utilizzato una formula incisiva, sottolineando la necessità di azioni concrete: «con fatti e risorse, non con nuovi rinvii», evidenziando l'urgenza di risposte immediate e tangibili per un settore vitale per l'economia lucana.

Il confronto al Tavolo Verde

La riunione del Tavolo Verde, dedicata interamente all'agricoltura, si è svolta a Potenza il 28 settembre 2026. L'incontro ha avuto come tema centrale e prioritario l'allarmante aumento dei costi di produzione che sta mettendo in ginocchio le aziende agricole della regione.