L'annosa inchiesta ufficiale sulla guerra in Iraq presenterà le sue conclusioni in un rapporto che sarà pubblicato il 6 luglio prossimo. L'invasione dell'Iraq da parte degli Stati Uniti e del Regno Unito, che ebbe inizio nel 2003 e continuò fino a quando le ultime truppe americane sono state ritirate nel 2011, fu una decisione controversa.

Un rapporto di migliaia di pagine

La commissione Chilcot, che fu istituita da Gordon Brown nel giugno 2009 per esaminare il periodo precedente l'invasione dell'Iraq nel 2003, pubblicherà il suo rapporto di ben 2,6 milioni di parole appena due settimane dopo il referendum europeo.

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La data è stata concordata e confermata tra il primo ministro David Cameron e Sir John Chilcot, l'ex funzionario che conduce l'inchiesta.

La relazione, che è quattro volte la lunghezza del romanzo di Tolstoj Guerra e Pace, sarà quasi certamente molto critica sul ruolo delle figure pubbliche che collaborarono fianco a fianco nella fase di preparazione alla guerra. Si pensa che i recenti ritardi alla pubblicazione della relazione siano legati al cosiddetto "processo Maxwellisation" che ha fornito agli interessati la possibilità di rispondere. Il rapporto sarà basato sulla testimonianza di oltre 150 testimoni, che hanno contribuito a oltre 130 sessioni di prove orali e incorpora anche i risultati di un'attenta analisi dei 150 mila documenti governativi esaminati.

La stesura definitiva dell'inchiesta è passata per mesi al vaglio della security e dell'intelligence diversi mesi per garantire l'assoluta segretezza del suo contenuto e la protezione dei dati sensibili in essa contenuti. In una lettera al Primo Ministro, Sir John Chilcot ha detto: "Il controllo nazionale per la sicurezza dell'inchiesta è stata completato, senza la necessità di sostanziali modifiche del  testo. Voglio esprimere la mia gratitudine ai suoi autori per la velocità con cui è stata realizzata."

Sir. John ha precisato, infine, che la data del 6 luglio è stato scelta al fine di "dare il tempo necessario alla commissione di inchiesta incaricata di preparare il rapporto di 2,6 milioni di parole per la pubblicazione, compresa la prova finale, la lettura,la formattazione, la stampa e le fasi necessarie per la pubblicazione elettronica".

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