Il dato è allarmante. E ha sul lettore lo stesso effetto di una potente detonazione. Un quarto della popolazione pakistana soffre di problemi mentali. Ben 50 milioni - secondo una inchiesta del Dawn, una delle tre maggiori testate in lingua inglese del Pakistan. Un fenomeno sommerso di eccezionale gravità. La prima reazione è di incredulità. Quando si parla di questa Nazione ci si riferisce, infatti, quasi sempre alla guerra, al terrorismo, al lavoro minorile, ai diritti violati delle donne. Ma a ben guardare le statistiche sono decisamente verosimili se poste in relazione con la densità di popolazione di questo Paese, il sesto nella classifica mondiale con ben 200 milioni di abitanti su una superficie di 796.095 kmq.

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E naturalmente alle condizioni di vita legate a tutti quei fattori sopra elencati.

La malattia colpisce dai 15 ai 35 milioni di adulti, che rappresentano oltre il 20 per cento della popolazione. Poi ci sono i bambini e gli adolescenti. "Circa 20 milioni di bambini  nel nostro paese ha bisogno di assistenza e di cure da parte dei professionisti della salute mentale", ha denunciato il dottor Ayesha Mian, presidente del dipartimento di psichiatria presso l'Aga Khan University (AKU) nel corso di un convegno sulla salute mentale tenutosi ieri presso il Karachi Press Club (KPC).

La sessione è stata organizzata in occasione della Giornata mondiale della salute mentale che si celebra domani, 10 ottobre.

Il Dr Mian ha detto che permane a percezione che le persone con malattie mentali siano tutti dei violenti, persone diverse dagli altri, le cui speranze di guarigione sono nulle e che pertanto non potranno mai essere membri produttivi della società."Tali stereotipi fuorvianti - ha sottolineato il dott. Mian - hanno ripercussioni decisamente negative sugli sforzi che queste persone compiono per far fronte alla loro condizione." "Gli studi - secondo Mian - dimostrano che le persone con malattie mentali sono molto più probabilmente vittime che carnefici.

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I media dovrebbero affrontare l'argomento e contribuire ad eliminare questi pericolosi luoghi comuni che alimentano i pregiudizi sul piano sociale", ha dichiarato.

Un investimento per l'intera società umana

I membri della famiglia, gli amici e la società in generale svolgono un ruolo vitale nel recupero e nella riabilitazione delle persone affette da malattie mentali che hanno bisogno di percepire intorno a sé un atteggiamento positivo e l'accettazione delle loro condizioni.

Purtroppo essere malati psichiatrici in un Paese economicamente fragile piuttosto che in Europa o negli USA è un fattore tutt'altro che irrilevante.

Sono solo 400, infatti, in tutto il Paese gli psichiatri qualificati. Una proporzione davvero sconcertante.