Mentre a Roma cominciano a definirsi i nomi della scheda elettorale per le elezioni per il prossimo sindaco, previste il giorno 5 giugno, a Londra il panorama delle elezioni comunali del 5 maggio sembra molto chiaro. In testa nei sondaggi c’è Sadiq Khan, candidato dei Laburisti. Nato nel 1970, Khan ha origini pakistane ed è un avvocato specializzato in diritti umani. È membro dei Comuni dal 2005 ed è un volto noto per l’impegno in cause contro la discriminazione e gli abusi di potere da parte delle forze dell’ordine.

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È grande alleato di Ed Miliband, che ha sostenuto in campagna elettorale, ed è stato il ministro di Giustizia del governo ombra nel 2010. Ha vinto le primarie del partito per correre come candidato sindaco di Londra.

Il candidato che non beve alcol

Il padre di Khan, musulmano, era autista di autobus. La sensibilità del candidato sul tema dell’immigrazione e l’Islam è materia di dibattito e sembra giocare a suo favore. Ha 20 punti di vantaggio  rispetto al candidato del partito conservatore, Zac Goldsmith, forse perché gli elettori britannici di colore sono il 55% e il discorso di Khan arriva un po’ ovunque. “Corro per la carica di sindaco perché voglio che tutti i londinesi possano avere le opportunità che la nostra città ha dato a me e la mia famiglia quando ero piccolo. Una casa sicura che si possano permettere, buoni posti di lavoro con una retribuzione dignitosa, un sistema di trasporto moderno e conveniente, un servizio sanitario nazionale che mette al primo posto i pazienti, scuole statali fantastiche e azioni reali per ridurre la criminalità. Sarò un sindaco per tutti i londinesi. Contribuisci a diffondere queste parole, condividi”, ha scritto Khan sulla sua pagina ufficiale Facebbok.

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Khan è musulmano praticante, non ha mai bevuto alcol, ed è un europeista convinto. L’attuale capo del partito Laburista, Jeremy Corbyn, lo sostiene.

Il manager a favore del Brexit

Zac Goldsmith, secondo nei sondaggi, è invece l’opposto di Khan. Nato nel 1975, Goldsmith ha frequentato l’elitista scuola Eton. Viveva in una mansione e giocava cricket. È ebreo, non praticante, ed è il candidato del Partito Conservatore. Dirigeva una rivista ecologista ed è ai Comuni dal 2010 in rappresentazione di Richmond, un distretto all’ovest di Londra. “Avete fatto il vostro piano per votare il giovedì? Visita backzac2016.com/myvoteplan per iniziare. L’elezione del sindaco di Londra è la più importante che la nostra città ha dovuto affrontare. Nel 2012, Boris ha battuto Ken Livingstone per 62.000 voti in una città di 5,8 milioni di elettori - e questa volta sembra andrà uguale. Ecco perché il vostro voto è così importante. Quindi, qualsiasi altra cosa dovete fare giovedì, pianificate in modo di potere andare a votare. Grazie”, ha scritto Goldsmith sulla sua pagina Facebook.

Goldsmith, che ha accusato Khan di essere un radicale, è a favore dell’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea. Forse per questo il premier David Cameron non è stato molto vicino al candidato Goldsmith durante la campagna elettorale. Le elezioni di sindaco a Londra sono una delle scelte di mandato personale più importante del Vecchio continente. E questa volta sembrano coinvolgere tutti gli europei, in vista del referendum sul Brexit di giugno.