La Commissione Europea con sede a Bruxelles, presieduta da Jean-Claude Juncker, è determinata a comminare una multa a Google Inc. pari a 2,42 miliardi di euro per abuso di posizione dominante, la più alta mai emessa dalla Commissione per questo tipo di reato. Il leader mondiale dei motori di ricerca è accusato di dare eccessivo risalto ai prodotti marchiati Google nei suo servizio e-commerce e di comparazione dei prezzi, Google Shopping.

Sette anni di indagini

Secondo le accuse di Bruxelles, formulate dopo sette anni di indagini, le alternative proposte dai concorrenti comparirebbero solo dalla quarta pagina in poi dei risultati di ricerca.

Google favorirebbe i suoi prodotti ponendoli sempre in prima pagina e costringendo l'utente a scorrere molte pagine e consultare decine di risultati ottenuti per visualizzare le alternative proposte dalle aziende concorrenti. Persino Amazon, leader dell'e-commerce con un fatturato di 136 miliardi di dollari, potrebbe essere stata penalizzata dalle scelte fatte dal colosso di Mountain View.

Cosa potrebbe accadere

Se entro 90 giorni l'azienda non apporterà opportune modifiche al motore di calcolo alla base della classificazione dei risultati di Google Shopping, dovrà pagare ulteriori sanzioni ogni giorno, pari al cinque percento del fatturato di Alphabet Inc., la holding a cui fanno capo Google e le sue società controllate. Basandosi sul fatturato alla fine dell'anno scorso, è possibile stimare un'ammenda annuale di circa 1,3 miliardi di dollari. Google Inc.

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ha già annunciato che ricorrerà in appello presso la Corte di Giustizia Europea, l'organismo che all'interno dell'Unione ha il compito di garantire che il diritto dell'UE venga interpretato e applicato allo stesso modo in ogni paese europeo, facendo sì che i paesi e le istituzioni dell’Unione rispettino la normativa dell’UE.

Google sul mercato

Secondo le stime e le ricerche effettuate, un utente medio dedicherebbe ad una singola ricerca su internet circa un minuto: un tempo sicuramente insufficiente a consultare le migliaia di risultati proposti anche tramite una ricerca avanzata. Proprio l'algoritmo alla base delle ricerche realizzato dai fondatori di Google, Larry Page e Sergey Brin, unito ad un design minimalista, è stata la chiave successo di Google nel campo delle ricerche online. Una buona indicizzazione su Google è alla base del successo online di un qualsiasi sito. Sebbene non sia possibile, per via della segretezza con cui è custodito l'algoritmo, avere la certezza che il proprio sito vada in cima alla prima pagina anche con una ricerca generica, le tecniche di SEO (Search Engine Optimization, l'ottimizzazione per i motori di ricerca) permettono di ottenere un buon posizionamento.