È stato raggiunto un accordo tra Budapest e Bruxelles per lo sblocco di circa 16 miliardi di euro di fondi europei finora congelati.
L’intesa è stata annunciata dal primo ministro ungherese Peter Magyar durante una conferenza stampa con la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.
"Questi fondi europei contribuiranno a rilanciare l'economia. Abbiamo concordato tutti i passaggi necessari per consentirne lo sblocco", ha dichiarato Magyar.
L’accordo rappresenta un passo significativo nel confronto tra le due parti, che hanno lavorato nelle ultime settimane per definire le condizioni necessarie alla riattivazione dei finanziamenti.
L'accordo tra Ungheria e Unione Europea: dettagli e obiettivi
Secondo le dichiarazioni del primo ministro Magyar, l'accordo siglato include tutti i passaggi necessari per consentire il pieno sblocco di questi cruciali finanziamenti europei. Magyar ha enfatizzato che "questi fondi europei contribuiranno in modo significativo a rilanciare l'economia" del Paese. È stata raggiunta una piena intesa sulle condizioni e i requisiti da rispettare per il trasferimento e l'utilizzo di queste risorse finanziarie. L'ammontare complessivo dei fondi sbloccati, pari a circa 16 miliardi di euro, rappresenta una somma considerevole, specificamente destinata a sostenere la crescita economica e lo sviluppo dell'Ungheria, promuovendo la stabilità e la prosperità a lungo termine.