Il 14 luglio 2026, l'Ucraina ha siglato un importante accordo di cooperazione militare con la Francia, che include una significativa collaborazione con l'Italia. L'intesa, annunciata dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky, prevede l'ottenimento di licenze per la produzione interna di armamenti avanzati. Tra questi figurano i missili Scalp, le bombe Aasm e i missili Aster 30, la cui fabbricazione avverrà in sinergia con l'industria italiana. La Francia collaborerà anche con altri partner al programma antibalistico Freyja. L'Ucraina sarà inoltre il primo Paese a ricevere i nuovi sistemi franco-italiani Samp/T NG potenziati, rafforzando le sue capacità di difesa aerea.
L'accordo contempla l'acquisizione di 16 caccia Rafale, con relativo pacchetto armamenti, come prima tranche di una flotta più ampia. La Francia si impegna a fornire due batterie Samp/T entro il 2026, mentre Francia e Italia accelereranno le consegne dei missili Aster 30, previste entro ottobre. La formazione di piloti e personale di manutenzione inizierà in Francia già quest'anno, con la consegna dei primi quattro velivoli Rafale alle Forze Armate ucraine dopo il completamento dell'addestramento.
Finanziamento e Fornitura di Sistemi
L'intesa tra Kiev e Parigi prevede che l'Ucraina utilizzi un programma di prestito europeo per finanziare l'acquisto dei sistemi di difesa aerea franco-italiani di nuova generazione e dei caccia Rafale.
I 16 Rafale ordinati rappresentano la prima tranche di una flotta pianificata di 100 velivoli, annunciata nel novembre 2025. Le prime quattro unità saranno consegnate dopo il completamento della formazione di piloti e tecnici.
Per la difesa aerea, l'Ucraina acquisirà quattro sistemi SAMP/T-NG, diventando il primo Paese a schierare in combattimento questa tecnologia franco-italiana. Due versioni precedenti saranno inviate in Ucraina in attesa della consegna dei nuovi sistemi. L'accordo prevede anche la produzione su licenza in Ucraina dei missili intercettori Aster 30, oltre all'autorizzazione alla produzione locale di bombe guidate AASM e missili da crociera SCALP.
Cooperazione Industriale e Sicurezza
La cooperazione tra i due Paesi si estende al programma antibalistico Freyja, con la partecipazione di altri partner europei. L'obiettivo è sviluppare capacità di difesa aerea a costi inferiori, in risposta all'intensificazione degli attacchi missilistici e di droni sulle città ucraine. La fornitura di nuovi sistemi e la produzione locale di armamenti rafforzano la collaborazione industriale tra Ucraina, Francia e Italia nel settore della difesa e per la sicurezza regionale.