Tra le realtà del nostro Paese che più delle altre stanno subendo gli effetti negativi di una recessione difficilmente paragonabile ad altri momenti difficili del passato c'è senz'altro quella del meridione: anno dopo anno, cresce in maniera vertiginosa la percentuale di imprese costrette a chiudere per l'impossibilità di far fronte alle numerose spese necessarie al mantenimento di un'azienda ed inoltre numerosi abitanti del luogo, specialmente i giovani, si trovano costretti a lasciare le proprie terre per dirigersi verso realtà che, almeno potenzialmente, possono offrirgli un avvenire quantomeno decoroso.

In questo quadro, tuttavia, può accadere che ci sia anche qualche buona notizia.

E' quanto ad esempio accaduto a Napoli dove un gran numero fra giovani, immigrati e più in generale gente che difficilmente avrebbe trovato un lavoro ha partecipato al bando promosso dalla Regione Campania e finanziato dal Fondo sociale europeo che aveva lo scopo di finanziarie nuove ed innovative start-up. L'adesione all'iniziativa è stata molto importante: ben 1248 individui hanno potuto creare una nuova impresa.

Il dato maggiormente positivo di questa iniziativa è che il tasso di restituzione dei prestiti è addirittura del 96%, il più alto fatto registrare in Italia. I prestiti, va ricordato, andavano da un minimo di 5000 euro fino a un massimo di 25000 euro.

Non erano previsti interessi ed il tempo di restituzione era di cinque anni. Infine dalla Regione fanno sapere come fra poche settimane saranno stanziati ulteriori 20 milioni di euro, sempre da destinare a finanziare attività di soggetti che difficilmente avrebbero accesso al credito ordinario.