In un momento di forte crisi in tutta Italia, in cui lo scontro politico, ha tra gli argomenti centrali, la lotta al disagio sociale attraverso il reddito minimo garantito o il reddito di cittadinanza, la Basilicata ha giocato di anticipo. Il Governatore Pittella ed il suo Esecutivo infatti, hanno ufficializzato il via del "Reddito Minimo Di Inserimento", un sussidio a coloro che sono in situazione di particolare difficoltà economica.

Come funzionerà il sussidio

La Regione così operando, intende fornire uno strumento in grado di offrire un sostegno economico ai soggetti maggiormente svantaggiati ed infatti ha stabilito che i percettori del sussidio prenderanno in media un assegno di 450 euro al mese.

Non sarà un gentile omaggio della Regione, ma i beneficiari dovranno guadagnarsi questi soldi, lavoreranno. Infatti una delle condizioni per ricevere il sussidio sarà lavorare. È previsto infatti che coloro che verranno ammessi al beneficio, lo otterranno solo se espleteranno l'80% delle ore di lavoro previste dal piano. In questa ottica, la Regione Basilicata sta già mettendo in piedi il programma di attività di pubblica utilità e di politica attiva che permetterà ai soggetti più vulnerabili di percepire una fonte di reddito, ma anche di ottenere il sostegno e l'accesso ad iniziative di inserimento sociale ed occupazionale. La Giunta Regionale ha individuato il tipo di attività che si farà svolgere ai beneficiari tra quelle nell'ambito della valorizzazione dei beni artistici e culturali, tra le prestazioni di tipo sociale e di tutela ambientale.

Come fare domanda e quali sono i requisiti

La domanda dovrà essere presentata on line dal 29 luglio e fino alle 12:00 del 15 settembre 2015. La Regione ha già dato mandato, stingendo convenzione, con molti CAF che provvederanno ad assistere gratuitamente i candidati nelle fasi di espletamento della pratica.

I soggetti beneficiari sono distinti in due categorie e l'importo del sussidio sarà variabile in base al reddito del nucleo familiare accertato attraverso l'ISEE. La prima, comprende i residenti in Basilicata fuoriusciti dal mondo della mobilità in deroga come previsto dal decreto Poletti del 2014. Per questa categoria, il limite di reddito da non superare per ottenere il sussidio, sarà di 15.500 euro.

La seconda categoria è quella degli inoccupati ed i disoccupati di vecchia data con reddito ISEE al di sotto di 9.000 euro.

Quanti fondi sono stati stanziati e da dove escono

I soldi del bonus da erogare sono reperiti in parte dai fondi comunitari per la programmazione 2014/2020 ed in parte dagli utili provenienti dal petrolio. L'operazione ha previsto uno stanziamento di 7,5 milioni di euro ed a regime dovrebbe permettere di assegnare il beneficio ad una platea di 6.000 soggetti.

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